CULTURA: BONDI, DELUSO DA ARTISTI PRONI E ACCATTONI Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - Dinanzi allo spettacolo del "genufletterci e inginocchiarsi" degli artisti in occasione della 'Giornata dello Spettacolo' che si e' tenuta al Quirinale, "quasi quasi mi dispiaceva di aver previsto leggi che non contempleranno piu' la posa prona, il servaggio, l'accattonaggio dell'artista al politico". Lo scrive Sandro Bondi, ministro peri i Beni Culturali, in una lettera inviata al 'Foglio'. Invece, aggiunge, "negli occhi di quei tanti artisti schiavi e proni leggevo solo il disprezzo e l'irrisione verso chi - come me - crede sinceramente nel valore della cultura e cerca di fare qualcosa di concreto a favore degli uomini di cultura".