Il piano definitivo approvato all'unanimità dalla conferenza dei servizi, le previsioni del sindaco L'erosione a Cecina, una storia di interventi falliti e continui rinvii che sembra arrivata al capolinea. Disco verde al piano definitivo da parte di tutti alla conferenza dei servizi di ieri a Palazzo granducale. Dopo la ratifica della giunta provinciale, verrà elaborato il progetto esecutivo. A quel punto si potrà bandire la gara per i lavori e le ruspe si metteranno in moto. La tabella di marcia prevederebbe di riuscire ad avere il progetto esecutivo prima del 2010, ma l'esperienza insegna che il condizionale è d'obbligo. Sull'apertura del bando, invece, nessuno si sbilancia. Nella conferenza dei servizi hanno votato tutti a favore del piano, anche se ci sono state delle raccomandazioni. Il corpo forestale ha insistito perché venisse allungato e rafforzato il pennello di contenimento sul lato sud, mentre la Sovrintendenza ha chiesto che fossero rivestiti i pennelli davanti al Delfino e tra Gatto nero e Ippocampo. Significativa anche la memoria dell'amministrazione cecinese, che si è raccomandata sul rispetto dei tempi e del calendario turistico. «Siamo soddisfatti di essere arrivati all'approvazione di un progetto - ha detto il sindaco Stefano Benedetti - che porterà alla rinascita delle nostre spiagge, dalla Cecinella alle Gorette. A questo punto siamo sicuri che entro il 2010 partiranno i lavori». La spesa dell'operazione è legata a doppio filo con il progetto del nuovo porto. «Le sabbie sono compatibili - spiega Benedetti - se riusciamo a partire con il porto, possiamo risparmiare molto». L'assessore provinciale Simena Bisti ha detto che a questo punto verrà progettato il primo stralcio dei lavori. Probabilmente ci sarà un mini intervento, già prima della stagione turistica, nel versante sud ad Andalù e alla Cecinella.