Curricula eccellenti, dai 25 ai 40 anni di età hanno preso parte ieri alla prima prova del concorso Giovani, laureati, "flessibili" ma disoccupati, o, quando va meglio, precari. Ieri mattina erano in molti - decine e decine - all'auditorium di via Panconi, a Pistoia, per partecipare al concorso per l'unico posto di bibliotecario alla biblioteca comunale di Quarrata. É l'esercito dei laureati: dai 25 ai 40 anni, con in mano diplomi, qualifiche, attestati di frequenza e curriculum impeccabili. Ma tutti senza lavoro e alla disperata ricerca di un posto fisso. Quello offerto dal Comune di Quarrata è un contratto a tempo indeterminato, full time: quasi un miraggio in questo tempo di crisi. Per cui, ad iscriversi al concorso sono stati ben 182 candidati. Ieri mattina molti, in realtà, mancavano all'appello, soprattutto i residenti fuori regione. «Ho 29 anni - spiega Marta Masini, fiorentina, laureata in Conservazione dei Beni culturali - nel curriculum ho molte collaborazioni. Ho trovato occupazioni nell'ambito della catalogazione di libri, fotografie, in biblioteche. Poi, quasi "sotto ricatto", ho dovuto aprire una partita Iva, 3 anni fa, per accedere ai fondi ministeriali. E questo significa altre spese, ma nessun lavoro fisso». L'esame di ieri si incentrava su argomenti come la catalogazione, la gestione delle raccolte, l'indicizzazione, e sugli aspetti legislativi. «Io ho 39 anni - spiega Roberto Balò, di Prato - e sono laureato in Lettere. Insegno italiano agli stranieri, ma con la crisi anche in questo settore ci sono sempre meno possibilità. Questo è il primo concorso che faccio: mi ha spinto la necessità di cercare un'occupazione fissa. La cosa più difficile è trovare un lavoro appropriato alle proprie qualifiche e in linea con le proprie aspirazioni». Chi ieri ha superato la prova scritta potrà accedere a quella pratica di catalogazione. «Sono laureata in letteratura e filologia europea - spiega Sara Cagnacci, di Lucca - e ho 28 anni. Sono in graduatoria per l'insegnamento alle scuole superiori, ma siamo tanti e ci sono pochi posti». «Io ho 34 anni e sono laureata in Conservazione dei beni culturali - spiega Cristina Gallerini - Trovare lavoro è difficile e richiede grandi sacrifici».