Lesposizione curata da Lóránd Hegyi propone le opere di una ventina di artisti contemporanei Le cinque carrozze anni Trenta con i sedili in legno saranno oggi e domani al binario uno della stazione Notarbartolo Lesperienza del tempo, declinata attraverso il linguaggio contemporaneo, è il filo conduttore della mostra "Essential experiences", allestita nelle due sedi di Palazzo Riso e Palazzo Abatellis, rispettivamente museo darte contemporanea e galleria regionale della Sicilia. Lesposizione curata da Lóránd Hegyi propone i lavori realizzati da una ventina di artisti contemporanei; un percorso che parte, idealmente, dallAbatellis con la collocazione della scultura di Gloria Friedmann di fronte allaffresco de "Il Trionfo della Morte": danza macabra rilucente dargento, con un gigolò che balla con uno scheletro dal naso appuntito che riecheggia Gino de Dominicis, mentre Koji Tanada ha posto nella sala antistante i suoi volti scolpiti adagiati su ricami alluncinetto. Le «esperienze essenziali» che danno il titolo allesposizione si riferiscono alla morte, e il tempo a cui essa è collegata è relativo al «come» impiegarlo. Dunque, non poteva mancare il lavoro di Roman Opalka: i suoi autoritratti fotografici, realizzati lungo un lungo arco temporale, coincidono con i ritratti del tempo stesso che, implacabile, segna il volto dellartista. Jan Fabre propone due opere, allestite vis à vis: un video di grande suggestione, presentato alcuni anni fa a Roma, in cui lartista vestito da cavaliere combatte contro un nemico invisibile, e uninstallazione espressamente realizzata, una sorta di party funebre tra stelle filanti e scheletri di animali. La scultura è ancora presente con Kevin Francis Gray, bianche presenze inquietanti in marmo e resina che si specchiano nel lavoro di Pistoletto, o con le figure di Motti Mizrachi. La natura è il tema declinato da Giuseppe Penone e Paolo Grassino, che realizza rami di corallo fuori scala (nella foto grande). Ancora, opere di Marina Abramovic, GilbertGeorge, William Kentridge, Kimsooja, Orlan, Dennis Oppenheim e altri. Allingresso di Riso, il lavoro di Pedro Cabrita Reis: "Il muro di Palermo", mattoni forati appena collocati e già sbrecciati, che seminano i loro pezzetti per terra. La mostra è allestita fino a 28 febbraio, gratuita in entrambe le sedi fino a domani; poi a Palazzo Abatellis (via Alloro 4), è aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 19, chiuso lunedì, ingresso 1 euro per i residenti a Palermo, 5 euro per tutti gli altri. Palazzo Riso (corso Vittorio Emanuele, 365) è aperto da martedì alla domenica dalle 10 alle 20, dalle 10 alle 22 giovedì e venerdì, chiuso il lunedì, ingresso 5 euro, ridotto 3 euro, 1 euro per i residenti in città.