Oggi inaugura il nuovo centro darte contemporanea. In arrivo un porto, un canale navigabile fino a Livorno e altro Non è il Maxxi di Roma, ma molto di più. È una città intera che si mette in mostra, diventa museo del cantiere darte contemporanea che racconta la sua prossima metamorfosi urbanistica. «Pisa futura futuribile» è scritta tutta lì. In una planimetria calpestabile di 16x16 metri, con la mappa di tutta la città illustrata sul pavimento. Il viaggio nel futuro comincia da questa mappa virtuale nel cortile del nuovo "Centro espositivo di arte moderna e contemporanea" realizzato allinterno del complesso di San Michele degli Scalzi: 12 sale su due piani, loggiati e spazi interni, per circa 2.700 metri quadrati a due passi dal parco urbano dellArno, con un sistema di piazze ed una scalinata per raggiungerlo. Stamani alle 11.30, con il sindaco Marco Filippeschi, il governatore delle Toscana Claudio Martini e altre autorità, taglio del nastro per entrare nel volto nuovo di Pisa, da visitare nel museo nuovo di zecca, sala dopo sala, visionando i 70 progetti, più 30 plastici, di interventi in corso dopera e in progettazione. Dentro cè il recupero della cinta delle mura medievali che diventeranno percorribili, nuovi pannelli e percorsi turistici, la pavimentazione in pietra arenaria di corso Italia e di piazza dei Cavalieri (in pietra più chiara), il recupero del verde della Cittadella, degli Arsenali storici, del Bastione San Gallo della Fortezza, delle vecchie caserme Bechi Luserna (terminal turistico) e Artale (residenze e servizi), il trasferimento dellospedale a Cisanello «È la più grossa operazione urbanistica e di sviluppo dal dopoguerra, punta a rendere Pisa più vivibile e moderna - spiega il sindaco Filippeschi - Una scommessa coraggiosa, fatta con il consenso di tutta la città, per la riqualificazione di edifici e complessi storici, con interventi per oltre 100 milioni di euro». Una cifra esorbitante per i risicati bilanci delle nostre amministrazioni: da dove arrivano tanti soldi? «Abbiamo iniziato un anno fa con i Piuss-Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile: 18 progetti per "Pisa 2015" che dovranno essere terminati entro il 2015, finanziati attraverso la Regione Toscana e che hanno attivato fondi per 42 milioni di euro, di cui 10 milioni nostri e 24 milioni dalla Ue - prosegue Fillippeschi - A questi vanno aggiunti 30 milioni di euro per la "Sesta porta", il nuovo terminal per bus turistici vicino alla Stazione, con fondi di privati e nostri». In cantiere cè molto altro: il nuovo Museo delle Navi antiche agli Arsenali medicei, il recupero di Santa Chiara adibita a servizi e residenze vicino a piazza dei Miracoli, il nuovo porto già in costruzione a Marina di Pisa, il collegamento tra Pisa e Livorno lungo il Canale dei Navicelli, «la creazione del più grande parco fotovoltaico italiano, vicino ai Navicelli, sarà grande come dieci campi di calcio, produrrà 3,5 megawatt - elenca il sindaco - Cè in ponte la sperimentazione di auto e mezzi elettrici, con Roma e Milano, per migliorare la mobilità».