Vittoriano La mostra è stata curata dal Museo del Mare di Santa Marinella Sulla rotta delle antiche popolazioni del Mediterraneo. Svela aspetti poco conosciuti di due affascinanti civiltà, la mostra ospitata fino al 13 dicembre nella sala Giubileo del Complesso del Vittoriano: «Etruschi e Fenici sul mare. Da Pyrgi a Cartagine », curata dal Museo del mare e della navigazione antica di Santa Marinella in collaborazione con l'assessorato provinciale alle Politiche culturali e il Centro studi marittimi del gruppo archeologico del territorio Cerite. Due popoli strettamente legati al Mare Nostrum, gli Etruschi e i Fenici. L'esposizione ripercorre l'espansione commerciale di queste antiche genti, protese verso porti ed empori sempre più lontani, alla ricerca di nuove ricchezze e materie prime. Grazie ad un'attenta raccolta di fonti archeologiche, l'allestimento ricostruisce i traffici e le esplorazioni di Etruschi e Fenici: nell'area del santuario etrusco di Pyrgi, l'antico porto di Cerveteri si legge su uno dei pannelli informativi viveva una consistente comunità punica dedica agli scambi commerciali con il mondo etrusco e quello cartaginese. La vita sul mare e per il mare: è il filo teso tra i materiali in mostra. «Un viaggio affascinante che ci avvicina ad una civiltà forse ancora poco conosciuta spiega il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti che ha inaugurato l'esposizione Così si celebra inoltre il mare e la costa che rappresentano per il nostro territorio una riserva di doni culturali di enorme portata: questa iniziativa contribuirà a valorizzare un'area di enorme interesse culturale ancora in buona parte da scoprire». Quotidianità e storia da mondi lontani. Plastici e modelli ricostruttivi, alcuni in scala reale, permettono al visitatore di immaginare quale potesse essere la vita lungo le sponde del Mediterraneo prima dell'avvento di Roma. «È un racconto sulla storia affascinante della civiltà mediterranea conclude l'assessore provinciale alle Politiche culturali, Cecilia D'Elia frutto del lavoro e della passione del Museo del mare e della navigazione antica di Santa Marinella, diretto da Flavio Enei, che siamo contenti di offrire al pubblico romano». Un catalogo illustrato, video e postazioni di consultazione multimediale sulla storia degli Etruschi, piaceranno soprattutto ai ragazzi delle scuole. È inoltre previsto un programma di otto conferenze scientifico-divulgative su nautica, commerci ed esplorazioni. Primo incontro: sabato 21 novembre, «Rotte e prodotti del Mediterraneo arcaio» con Giuseppe Fort (sala Zanardelli, Vittoriano, ingresso Ara Coeli: alle 10). Non mancheranno i laboratori didattici di archeologia sperimentale che tratteranno tematiche come «la produzione delle anfore, la costruzione navale antica, l'oreficeria etrusca» (da oggi al 13 dicembre. Ingresso libero: tutti i giorni, 9.30-19.30. Info: 066780664). S. D. S.