Un trittico su fondo oro del '300, attribuito alla Scuola toscana, è stato recuperato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale di Firenze e restituito al museo Stibbert di Firenze, da dove era stato rubato 32 anni fa «Lopera era stata trafugata nel 1977, quando lo Stibbert era un museo da allestire, non cera luce elettrica e la vigilanza era affidata ad un cane» ricorda la direttrice del museo Cristina Piacenti. Un furto lontano, che oltre al trittico vide sparire, armi e altre opere delle collezione Stibbert, alcune ritrovate come una pistola ruota e un pugnale di Solimano del '400. Ora è tornato il trittico, opera valutata circa 250 mila euro, «rintracciata con unoperazione durata un giorno e mezzo - precisa il capitano dei carabinieri Christian Costantini - presso un antiquario di Brescia, risultato tuttavia estraneo al trafugamento». Lintervento è scattato dopo la segnalazione di un noto studioso darte fiorentino, che aveva visto lopera in una mostra darte a Parma. I carabinieri sono così risaliti allantiquario bresciano, in possesso di regolare documentazione: aveva acquistato la tavola per 120 mila euro nel 2007 da una famiglia di Reggio Emilia. «Il dipinto era uneredità lasciata ai nipoti dal nonno, deceduto qualche anno fa - prosegue Costantini - quindi nessuno è stato denunciato». Lopera raffigura sul pannello principale la Madonna in trono, avvolta nel manto, con il Bambino. Gli sportelli riportano a sinistra San Paolo con San Pietro, Santa Caterina dAlessandria e unaltra santa. A destra, la crocifissione di Cristo, la Madonna e San Giovanni, oltre ad un santo Vescovo e il Battista. Particolare apprezzamento per linatteso recupero del "un trittico da camera" è stato espresso dalla sovrintendente al Polo museale Cristina Acidini, che si è complimentata con i carabinieri e con lesperto che ha fatto la segnalazione. Unopera tutta da studiare e da attribuire. «Che fortunatamente è tornata in buono stato, forse addirittura restaurata vista i colori vividi» ha osservato la vicedirettrice del museo Simona Di Marco.