La regione Friuli-Venezia Giulia investe nei musei: mette a disposizione dei Comuni di Trieste, Udine e Pordenone e della Provincia di Gorizia 28,316 milioni in 15 anni (1,887 nel 2004). Lo stanziamento, voluto dalla Giunta Illy (delibera 1268), è riconducibile alla legge regionale 12004 che autorizza l'amministrazione regionale «a concedere ai Comuni capoluogo di provincia e all'amministrazione provinciale di Gorizia che gestiscono servizi museali contributi quindicinali a sollievo degli oneri relativi a mutui che gli enti stipulano per la realizzazione dei lavori di recupero, ristrutturazione e ampliamento di edifici di pregio architettonico e storico». I finanziamenti serviranno per migliorare la funzionalità e per mettere a norma tutti gli immobili attualmente utilizzati (o destinati a esserlo) come sedi di esposizioni e mostre permanenti. L'intento è inoltre quello di «favorire progetti complessivi di riordino dei musei volti ad agevolare la costituzione di una rete museale regionale». Il quadro. Gli interventi che sono stati finanziati sono complessivamente otto. Sono state accolte le richieste di contributo dei Comuni di Pordenone (due interventi), Trieste (un intervento) e Udine (tre interventi) e della Provincia di Gorizia (due progetti) che otterranno rate annue al tasso del 4,3 per quindici anni. Il Comune di Pordenone procederà alla manutenzione straordinaria e all'ampliamento di Villa Galvani che diventerà sede della Civica galleria d'arte moderna: sono 183.675 gli curo che ogni anno, e per quindici anni, la Regione metterà sul piatto. Sempre nello stesso comune sono previsti il recupero, la ristrutturazione e l'ampliamento dell'edificio denominato "Ex magazzino Marson" (56.694 euro la rata annuale) che fungerà da archivio del nuovo "Museo archeologico del Friuli Occidentale". Due i lotti finanziati al Comune di Udine che ha in programma lavori di manutenzione straordinaria per l'adeguamento alle norme di sicurezza, il consolidamento strutturale e l'abbattimento delle barriere architettoniche del Palazzo Giacomelli che sarà adibito a sede di mostre permanenti. Lo stanziamento è in due tranci e prevede finanziamenti quindicinali di 100.103 e 294.231 euro. Per quanto riguarda Palazzo Giacomelli è già avvenuta, il 24 maggio, la consegna dei lavori all'impresa Giannino Di Betta di Nimis, incaricata della manutenzione straordinaria e dell'adeguamento alle norme di sicurezza, consolidamento strutturale e abbattimento delle barriere architettoniche. L'importo complessivo dell'opera è di 1,613 milioni; i lavori in appalto ammontano a 905mila euro. La durata dell'intervento è prevista in 360 giorni, per cui dovrebbero essere conclusi entro la fine di maggio del prossimo anno. Sempre a Udine è in programma la ristrutturazione di Palazzo Colombatti-Cavazzini che, grazie a 550mila euro, diventerà sede della Galleria d'arte moderna e della Collezione Astaldi. Ambizioso il piano di Trieste che prevede la sistemazione delle strutture dell'ex caserma di via Cuoiano destinata a ospitare un complesso museale integrato: il museo di storia naturale e i! museo de Henriquez per un impegno di spesa di 678.954 di rata annuale per quindici anni. Due gli interventi in calendario a Gorizia sotto la regia della Provincia. Verranno restaurate alcune stanze del piano nobile di Palazzo Attems ( 11.020 euro per quindici anni) e si procederà a) restauro dell'archivio storico museale provinciale sito in palazzo Alvarez (9.183 euro per quindici anni). «Si tratta di stanziamenti importanti sottolinea l'assessore regionale alla Cultura, Roberto Antonaz che vanno nella direzione della ristrutturazione e del recupero del patrimonio immobiliare esistente. L'impegno della Regione sarà di ampliare sempre più queste disponibilità finanziarie a favore della cultura».