Il ministero blocca il finanziamento di 400mila euro Il Ministero ha detto no. Nel piano triennale dei lavori pubblici 2010-2012, dei 400mila euro richiesti dalla Soprintendenza al Ministero per i beni Culturali, necessari per il consolidamento e restauro della millenaria pieve di San Giovanni Battista a Sant'Ansano in Greti, non c'è traccia. Nonostante che il funzionario di zona ed i tecnici competenti avessero inserito Sant'Ansano in testa alla lista delle priorità dell'intero territorio. Il cantiere è fermo da mesi, ed il rischio, ormai divenuto certezza, è che il lavoro iniziato rimanga meno che a metà. Una mazzata senza spiegazioni, che si abbatte su una struttura delicatissima, in condizioni di estremo degrado e bisognosa di interventi immediati. Intanto, le crepe nei muri perimetrali della scarsella si sono allargate ancora, e parte dell'intonaco interno ha cominciato a staccarsi. «Il monumento, la cui importanza è fuori discussione, è in condizioni precarie, - ha affermato con voce venata da molta amarezza il funzionario responsabile di zona della Soprintendenza architetto Gabriele Nannetti - ed ha bisogno urgente di interventi. Purtroppo stanno arrivando sul territorio pochissimi finanziamenti, ma il salvataggio della pieve di Sant'Ansano dovrebbe costituire per tutti una priorità». Siamo di fronte dunque ad un'emergenza senza precedenti. I problemi di stabilità della Pieve di Sant'Ansano in Greti nella zona absidale, originati da movimenti franosi del terreno dalla natura argillosa, risalgono a tempi antichi. Adesso si è reso necessario chiudere al pubblico il coro, e gli stalli lignei intarsiati sono in pericolo. Infatti, alcune enormi croste di intonaco ormai distaccate, sembrano in procinto di cadere proprio sui sedili rinascimentali. Le numerose opere ospitate all'interno, diversi quadri di grandi artisti dalla fine del Trecento al Seicento inoltrato (celebre il "Sant'Alessandro papa liberato dal carcere" di Rutilio Manetti), sono state spostate dalla zona pericolosa su una parete della chiesa che, almeno per adesso, dovrebbe essere al sicuro. A questo punto però, se non arrivano i 400mila euro per il restauro delle murature, la maestosa pieve menzionata dall'imperatore Ottone III nel 998, sarà condannata ad un drammatico epilogo.
TOSCANA - VINCI. Stop ai lavori, la Pieve crolla
Il Ministero dei beni culturali ha bloccato il finanziamento di 400mila euro per il restauro della pieve di San Giovanni Battista a Sant'Ansano in Greti. Il cantiere è fermo da mesi e il rischio è che il lavoro iniziato rimanga meno che a metà. La struttura è in condizioni precarie e ha bisogno di interventi urgenti. Il problema è che i finanziamenti per il restauro sono pochi e il salvataggio della pieve dovrebbe costituire una priorità. La pieve risale al 998 e ha subito danni a causa di movimenti franosi del terreno. Le opere d'arte all'interno sono state spostate per evitare che cadano.
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