Aperta la cassaforte nella canonica della chiesa di S. Michele: danni anche porte e finestre Preziose immagini in avorio, realizzate nel 1700, raffiguranti la Sacra Famiglia e l'Adorazione dei Magi sono state rubate dalla cassaforte della canina accanto alla chiesa di San Michele Arcangelo a Crespina. Il furto risale a circa venti giorni fa ma la notizia, che pure ha creato allarme e preoccupazione nell'ambiente della parrocchia, era rimasta riservata. È stato un cittadino, ieri mattina, a comunicare alla redazione il grave fatto accaduto nella piccola comunità, sperando in questo modo di richiamare l'attenzione sul grave episodio. Padre Lorenzo, parroco di Crespina e di Cenaia, ha confermato l'accaduto. «Il furto è stato denunciato ai carabinieri - dice - siamo rimasti molto sorpresi. Chi ha rubato le piccone sculture sapeva bene dove andare a cercarle». È anche vero che i ladri hanno avuto moltissimo tempo a disposizione. Il parroco, ormai da anni, vive a Cenaia e di conseguenza la caninica della chiesa di San Michele a Crespina è spesso chiusa. Probabilmente anche questo non è sfuggito ai ladri che, per entrare, hanno tagliato i fili dell'impianto antifurto che è stato completamente danneggiato e dovrà essere sostituito. Poi non si sono fatti tanti scrupoli avendo tutto il tempo che volevano a disposizione. Hanno rotto una finestra, le inferriate, la porta della canonica. Hanno inoltre preso a picconate la cassaforte dello studio del parroco. Un vero scempio. «Una volta aperta la cassaforte - spiega padre Lorenzo - hanno portato via due piccole sculture di grande pregio e che hanno un valore storico ma anche affettivo e dal punto di vista religioso per la nostra comunità». Le sculture in avorio erano state messe in cassaforte con la speranza di proteggerle. Facevano parte degli arredi della piccola chiesa del Belvedere che la famiglia Crastan in queste settimane sta cedendo alla Diocesi e dove vengono celebrati molti matrimoni, oltre alle messe in occasioni di ricorrenze religiose. «Non saprei precisare il valore delle piccole sculture - aggiunge padre Lorenzo - so che erano state catalogate dalla Soprintendenza alle belle arti». Le loro fotografie sono state fornite ai carabinieri nella speranza che possano aiutarli a ritrovare le due piccole opere d'arte realizzate in materiale pregiato. Il furto è stata una grave ferita per la parrocchia. «Dovremo spendere almeno diecimila euro per riparare i danni, dall'allarme, all'inferriata e poi gli infissi. Un disastro». È probabile che i ladri non arrivassero da lontano e che sapessero dove piazzare le due sculture rubate. I carabinieri si stanno occupando delle indagini e della ricerca delle sculture rubate.
TOSCANA - CRESPINA. Rubano antiche sculture d'avorio
La chiesa di San Michele Arcangelo a Crespina è stata vittima di un furto di due sculture in avorio, realizzate nel 1700, dalla cassaforte della canonica. Il furto risale a circa venti giorni fa e la notizia è stata comunicata al parroco, padre Lorenzo, che ha confermato l'accaduto. I ladri hanno tagliato i fili dell'impianto antifurto e hanno rotto una finestra, le inferriate e la porta della canonica per entrare. Hanno poi preso a picconate la cassaforte e portato via le due sculture. Il parroco ha spiegato che le sculture hanno un valore storico e affettivo per la comunità e che il furto è stato un vero scempio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo