AREZZO. L'Archivio Vasari è stato pignorato da Equitalia, società di ricossione del fisco, per debiti da parte degli eredi del proprietario della collezione nei confronti dell'erario. Lo si è appreso da fonti qualificate. La Soprintenza archivistica della Toscana - secondo le stesse fonti - è stata nominata nel frattempo custode del bene. «Il pignoramento è un elemento che, in qualche modo, garantisce ancora di più il bene, perchè lo sottrae alla volontà dei proprietari». Lo ha detto Diana Toccafondi, soprintendente archivistico per la Toscana, commentando la notizia. «Custode del bene - spiega Toccafondi - è stato nominato un dipendente del ministero, il custode di casa Vasari, il luogo in cui è conservato e vincolato l'archivio».
AREZZO - L'Archivio Vasari pignorato da Equitalia
AREZZO. L'Archivio Vasari è stato pignorato da Equitalia, società di ricossione del fisco, per debiti da parte degli eredi del proprietario della collezione nei confronti dell'erario. Lo si è appreso da fonti qualificate. La Soprintenza archivistica della Toscana - secondo le stesse fonti - è stata nominata nel frattempo custode del bene. Il pignoramento è un elemento che, in qualche modo, garantisce ancora di più il bene, perchè lo sottrae alla volontà dei proprietari. Lo ha detto Diana Toccafondi, soprintendente archivistico per la Toscana, commentando la notizia. Custode del bene - spiega Toccafondi - è stato nominato un dipendente del ministero, il custode di casa Vasari, il luogo in cui è conservato e vincolato l'archivio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo