Il castello, recuperato con un intervento da 3 mln, potrà diventare un attrattore Autorità e sindaci in prima linea per il rilancio del Castello di San Barbato di Manocalzati, di recente al centro di un convegno promosso dal Comune con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell'assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, della Provincia di Avellino e dell'Icomos. Il maniero, recuperato con un impiego di circa 2 milioni e 900 mila euro, conta oggi 780 metri quadri di superfici coperte e 458 di superfici scoperte e locali tecnici. Anche la Provincia di Avellino si sta interessando al suo recupero: "Ci stiamo impegnando per creare percorsi turistici e culturali e, affinché ci possa essere un ritorno reale, va coinvolta anche l'imprenditoria privata", spiega l'assessore provinciale alla Cultura, Giuseppe Del Mastro. Antonietta Miceli L'ingresso con la bellissima scala monumentale, sala per la preparazione catering, sala degustazione, enoteca, infopoint, uffici, una terrazza belvedere sull'antico camminamento del castello, sale per mostre ed esposizioni di prodotti tipici dell'enogastronomia locali, sala convegni con circa cento posti a sedere e numerosi altri ambienti per una struttura polifunzionale e attrezzata, accessibile anche ai diversamente abili attraverso l'ascensore posizionata nella zona Est: il Castello di San Barbato di Manocalzati ha tutte le carte in regola per rappresentare una grande potenzialità turistica per la provincia irpina. Ne sono convinti autorità e sindaci del territorio che proprio di recente hanno preso parte al convegno "Restauro e fruizione del Castello di San Barbato", promosso dal Comune di Manocalzati con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, Provincia di Avellino e Icomos, International Council on Monuments and Sites (Consiglio Nazionale dei Monumenti e dei Siti). Il sindaco di Manocalzati, Pasquale Tirone, sottolinea come il Castello di San Barbato abbia una storia antichissima, ma anche recente: "Questa struttura spiega è stata nel dopoguerra un importante punto di riferimento per i cittadini, ospitando famiglie e scuole pubbliche. Con il terremoto del 1980, poi, ha subito gravissimi danni, e oggi non posso che essere orgoglioso nel presentarlo a tutta la cittadinanza, sottolineando l'importanza del lavoro compiuto in due anni, quando è cominciata la fase più importante del restauro. Il mio più sincero ringraziamento va quindi a chi ha lavorato affinché questo fosse possibile e naturalmente ai cittadini di San Barbato". Anche l'assessore alla Cultura della Provincia, Giuseppe Del Mastro, ribadisce l'importanza dell'opera che si inserisce nella strategia dell'amministrazione di Palazzo Caracciolo "per cercare di portare a conoscenza del territorio le nostre bellezze e le nostre ricchezze". Come ha di recente ricordato Giovanni Villani, funzionario della Soprintendenza di Salerno e Avellino, i castelli rappresentano "una delle peculiarità dell'Irpinia e una ricchezza straordinaria del territorio". Una ricchezza che ora può e deve essere valorizzata.
CAMPANIA - Manocalzati, maniero da riscoprire
Il Castello di San Barbato di Manocalzati è stato recuperato con un intervento di 3 milioni di euro. Il maniero conta 780 metri quadri di superfici coperte e 458 di superfici scoperte e locali tecnici. La Provincia di Avellino si sta impegnando per creare percorsi turistici e culturali e coinvolgere l'imprenditoria privata. Il Castello ha tutte le carte in regola per rappresentare una grande potenzialità turistica per la provincia irpina. Il sindaco di Manocalzati, Pasquale Tirone, ha sottolineato l'importanza del restauro e ha ringraziato chi ha lavorato per il recupero del castello.
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