«Non basta una gita scolastica, per far crescere nei giovani lattenzione e la cura per il patrimonio culturale del nostro Paese: la scuola e la famiglia devono cominciare a lavorare ogni giorno per questo, altrimenti creeremo cittadini a metà», Pasquale Bruno Malara, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Liguria lancia lallarme. Per la prima volta, questanno, il Ministero per i Beni culturali partecipa al Salone italiano sullEducazione "Abcd" e Malara, come suo rappresentante, presiederà il convegno "Il Mibac incontra la scuola", oggi dalle 14.30 alle 17 alla Fiera. «E un appuntamento fondamentale - dice Malara - perché chiediamo che la scuola dedichi più tempo al patrimonio, nella sua più larga accezione, non solo musei o monumenti, ma territorio e ambiente. Il percorso formativo di un ragazzo dura una ventina danni, non possiamo permetterci che lapprofondimento e la cultura del patrimonio vengano da lui incontrati soltanto allUniversità. Vanno affrontati dalla scuola primaria, almeno. Deve essere introdotta la consapevolezza dei valori peculiari del nostro Paese, letterari, linguistici, musicali, artistici, paesaggistici, trasversalmente alle discipline di studio». Malara spiega che non è necessario stravolgere lorganizzazione disciplinare delle scuole, semplicemente prevedere nelle diverse materie un "approfondimento" sul patrimonio: «Ci si può e deve occupare di patrimonio mentre si studia letteratura, storia, scienze, fisica, educazione civica». I finanziamenti scarseggiano, anzi latitano proprio, da parte del ministero per i Beni culturali: «Cerchiamo di mantenere tutte le iniziative didattiche nei nostri musei, nelle nostre aree archeologiche, nonostante la crisi, che però appartiene a tutti i settori - aggiunge il direttore - ma la visita a un museo, la gita distruzione è solo un momento, la cura del patrimonio va insegnata tutti i giorni. E deve proseguire in famiglia, fin da piccoli: qui ci si gioca il futuro del Paese. Non sto parlando soltanto delle opere darte, ma dellambiente, del risparmio energetico, del riciclo dei rifiuti: la cultura del patrimonio è questo». E cita larticolo 9 della Costituzione: "La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione", «non possiamo crescere generazioni di cittadini che non conoscano il significato di questo articolo».