I settori di riferimento, che Palazzo di Città considera strategici, sono trasporti, turismo e cultura Il Comune presenta diciotto progetti spuntano nuove aree per il bike sharing Saranno richiesti i fondi europei Previsto un impegno di spesa di 24 milioni Il Comune punta a fare il pieno di finanziamenti europei. Lassessorato alle Politiche comunitarie gioca danticipo e presenta alla Regione 18 progetti realizzati con partner pubblici che, in caso di approvazione, libererebbero risorse per 24 milioni di euro. Quattordici di queste proposte, sono state formulate per accedere alle misure del Programma di cooperazione territoriale europea Grecia-Italia (ex Interreg). I settori di riferimento, che Palazzo di Città considera strategici, sono trasporti, turismo e cultura. «Mentre stiamo definendo con la Regione i progetti inseriti nel Piano strategico da far partire in tempi brevi - spiega lassessore Gianluca Paparesta - non vogliamo lasciarci sfuggire lopportunità di portare a casa altri fondi europei. Se riuscissimo a far finanziare i 18 progetti, a Bari arriverebbero 4,5 milioni di euro». Sul fronte del traffico, lamministrazione comunale, insieme con le città portuali di Bari, Brindisi, Corfù e Patrasso, scommette sul progetto "Summit". Consentirà di migliorare la mobilità urbana con lo sviluppo di trasporti sostenibili come mezzi pubblici e biciclette. Allo sviluppo della mobilità in bicicletta punta invece il progetto "Cielo", realizzato insieme con Brindisi e Patrasso. Partendo da unanalisi dei collegamenti fra le strutture portuali e gli altri punti chiave della città, loperazione consentirà di sviluppare allinterno dellarea portuale un sistema di parcheggio di scambio con veicoli ecologici (a cominciare dalle biciclette). In campo culturale, spicca invece il progetto "City hearts", messo a punto insieme con luniversità Lum "Jaen Monnet" e la prefettura di Kerkyra. «In questo caso - sottolinea lassessore Paparesta - si vuole valorizzare il patrimonio culturale, sviluppando attività nei settori della danza, delle arti visive e della musica. Saranno iniziative utili per destagionalizzare il turismo sia a Bari sia in Grecia». Nello stesso settore, spicca anche il progetto "Osig", che oltre ai Comuni di Bari e Corfù coinvolge anche la Regione Puglia e la fondazione lirico-sinfonica Teatro Petruzzelli. Sarà realizzata una coproduzione internazionale del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, con workshop riservati a cantanti, orchestrali, tecnici e costumisti. «Lobiettivo - dice ancora Paparesta - è avvicinare al teatro i giovani baresi e greci. Il Barbiere di Siviglia sarà rappresentato al Piccinni di Bari, al Curci di Barletta e nel teatro municipale di Corfù. Insieme con la Soprintendenza saranno però individuati anche altri luoghi caratteristici della nostra regione in cui rappresentare lopera». Nel pacchetto di progetti di cui si chiede il finanziamento cè anche una proposta per diffondere la cultura delluso responsabile delle risorse idriche. Una waterhouse sarà realizzata in piazza del Ferrarese, nel palazzo che attualmente ospita il mercato, per attirare lattenzione dei cittadini con percorsi conoscitivi ed educativi.
BARI - Il Comune punta a fare il pieno di finanziamenti europei.
Il Comune di Bari presenta 18 progetti per accedere a fondi europei, tra cui quelli del Programma di cooperazione territoriale europea Grecia-Italia. I progetti sono suddivisi in tre settori: trasporti, turismo e cultura. Tra i progetti di trasporti, "Summit" e "Cielo" mirano a migliorare la mobilità urbana con mezzi pubblici e biciclette. In campo culturale, "City hearts" e "Osig" valorizzano il patrimonio culturale con attività di danza, arti visive e musica. Il Comune chiede 24 milioni di euro per finanziare i progetti. Se approvati, i progetti potrebbero portare a 4,5 milioni di euro.
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