L'«esilio» veronese è durato poco, un anno appena. Ora il Salone dei Beni Culturali, arrivato alla tredicesima edizione e Restaura, alla quinta, tornano a Venezia dove sono in programma dal 3 al 5 dicembre. Un salone da vedere anche perché, provoca il direttore Maurizio Cecconi, «potrebbe essere l'ultimo». Motivo? La crisi che decurta i budget pubblici per la cultura. Una scelta tutt'altro che inevitabile secondo Cecconi, che rilancia: «Se non è un'occasione la crisi allora quando capiremo che cultura ed economia legate al turismo, all'enogastronomia e all'agricoltura vanno a braccetto?». Protagonista di questa edizione al Venezia Terminal Passeggeri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che organizza un convegno nazionale e uno stand dedicato ai restauri de L'Aquila. Il ministero guidato da Sandro Bondi, in più, «affitta» pure la Fenice per un concerto il 5 dicembre, che ha lo scopo di raccogliere fondi proprio per l'Abruzzo. Di più, il Salone veneziano sarà presentato pure a Roma, è la prima volta, quasi a voler sottolineare il legame rinsaldato con la capitale e con il governo. Infine, cosa si esporrà nella gigantesca vetrina del patrimonio culturale più ricco del mondo? Torna il Museo Ermitage di San Pietroburgo (i cui vertici saranno protagonisti di un convegno), ma anche la città di Mosca, presente con uno stand nell'area di Restaura, e, novità, la Turchia, con la presentazione del progetto di restauro per il recupero della città di Karabuk sul Mar Nero. Per il Salone del Restauro il partner più importante sarà il Metadistretto Veneto dei Beni Culturali. Nella girandola di stand, convegni e appuntamenti, torna anche il «Premio alla Comunicazione 2009», arriva l'Area Festival per ragionare su come le manifestazione in crescita, dal festival della Letteratura a quello della Filosofia, si intreccino col territorio, Viaggiandum Est - Borsa del Turismo Culturale e poi, appunto, i convegni. Da Fabio Isman, autore de «I Predatori dell'arte perduta» al rapporto annuale di Federculture, alla moda e le arti applicate al design, al Fai.
VENEZIA - Allarme al Salone Beni Culturali Potrebbe essere l'ultimo anno
Il Salone dei Beni Culturali e Restaura torna a Venezia dal 3 al 5 dicembre. Il direttore Maurizio Cecconi sottolinea la crisi dei budget pubblici per la cultura, ma rilancia sull'importanza della cultura e dell'economia legate al turismo, all'enogastronomia e all'agricoltura. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza un convegno nazionale e uno stand dedicato ai restauri de L'Aquila. La Fenice sarà affittata per un concerto il 5 dicembre per raccogliere fondi per l'Abruzzo. Il Salone veneziano sarà presentato anche a Roma e il Metadistretto Veneto dei Beni Culturali sarà il partner più importante.
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