Il Consiglio comunale ha approvato il Piano casa proposto dalla legge regionale. La norma dà la possibilità alle famiglie con prima casa di allargare la cubatura del proprio edificio. «Il Consiglio comunale», ha spiegato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Francesco Bonetti, «deve recepire e approvare il piano con eventuali modifiche in quanto la legge lascia alcune finestre interpretative. Come amministrazione vogliamo accoglierlo nel suo insieme, specificando le zone in cui non sarà applicato, come quelle interessate ad allevamenti, o gli edifici con vincolo monumentale o paesaggistico. Inoltre, in accordo con la conferenza dei capigruppo, abbiamo messo il vincolo della distanza dai confini di terzi salvo accordo con i confinanti». «Per far conoscere la legge e la possibilità che dà ai singoli proprietari», ha suggerito il consigliere di minoranza Antonio Mazzi, «invito il sindaco ad organizzare delle assemblee pubbliche; nel contempo per evitare abusi e speculazioni, ritengo indispensabile un controllo capillare». «Questo Piano casa è un decreto farsa», ha dichiarato Alberto Tivelli della minoranza, «perchè non aiuta il cittadino o il piccolo proprietario, ma apre alla cementificazione selvaggia dei soliti speculatori e distruttori del territorio. I furbi infatti non si limiteranno all'aumento del 20 per cento , ma sfruttando cavilli, arriveranno anche al 50. E poi, ammesso che tutti i cittadini approfittino di questa possibilità, ci sarà un aumento di popolazione. E dove sono i servizi, le scuole, il verde? Ci avete pensato?». Maggioranza e minoranza hanno approvato il piano, Tivelli ha votato contro.G.G.