Un bellissimo mix di pittura e stucchi realizzato in cinque sale della Palatina per la gloria dei Medici Cinque sale che testimoniano il tripudio del Barocco italiano. Affrescate e decorate con il "ciclo dei Pianeti" da Pietro da Cortona, che portò a Firenze anche i suoi abili artigiani stuccatori romani, per evocare gli eroi mitologici e documentare nei soffitti della Galleria Palatina le glorie dei Medici. Tre sale sono già restaurate, secondo il programma avviato nel 1997, compresa la terza ultima dedicata a Marte (affrescata nel 1644), che sarà riaperta a dicembre, appena liberata dai ponteggi. «Unopera che fonde insieme pittura e scultura, con stucchi bianchi, grigi e dorati, in maniera sorprendente e rivoluzionaria» ha commentato Isabella Lapi Ballerini, soprintendente dellOpificio delle pietre dure, che ha curato i restauri. Affreschi e decori polverosi e ridipinti hanno lasciato il posto a figure sfolgoranti, che ruotano intorno allo stemma mediceo che glorifica Ferdinando II. I restauratori Fabrizio Bandini, Alberto Bandini e Paola Ilaria Mariotti, diretti da Cecilia Frosinini dellOpificio, hanno anche rimosso la tempera bianca a base di gesso lasciata da un precedente restauro. Allintervento, presentato ieri con la soprintendente Cristina Acidini, dovrebbe far seguito il restauro conservativo di altre due sale, per completare il recupero dellintero ciclo. «Finora i lavori sono stati finanziati con risorse interne alle due soprintendenze e un intenso impegno di personale - ha precisato Acidini - Appena avremo le possibilità economiche andremo avanti, ma i fondi ora non ci sono. Siamo comunque abbastanza tranquilli, le sale sono in buono stato di conservazione e non cè urgenza di intervenire». (m.a.)