Lavori da effettuare al secondo piano per allestire il nuovo museo LUCCA. Prende forma il progetto Lucca Must (acronimo per memoria, urbana, storia, territorio) all'interno delle architetture gotiche di palazzo Guinigi. Il secondo piano è destinato a ospitare presto, infatti, un nuovo percorso espositivo sul rapporto fra la città, il fiume, il paesaggio. Sul progetto l'amministrazione comunale ha appena investito un milione di euro. La giunta comunale ha appena deliberato l'importo dell'investimento e tutti gli interventi che dovranno essere attuati per mettere i locali al secondo piano di palazzo Guinigi in condizione di ospitare un percorso espositivo specifico. Dovranno essere eseguite opere per adeguare alle norme attuali l'impianto elettrico; dovranno essere installati sia un impianto di allarme che quello di condizionamento dell'aria. Infine, una parte dei lavori riguarderà l'allestimento museale vero e proprio. L'investimento da un milione di euro infatti viene proprio assegnato a "spese di progettazione della direzione scientifica". Il progetto del percorso espositivo al secondo piano di palazzo Guinigi rappresenta in realtà il secondo lotto funzionale di un progetto più ampio di "museo città" denominato appunto "Lucca Must". Il museo di storia e territorio ha ottenuto anche finanziamenti regionali. E così, mentre il piano terra è adibito a punto infromativo, bookshop e caffetteria, e il secondo diviso in quindici sale che raccontano losviluppo del centro storico di Lucca dal primo impianto dell'età romana fino alle trasformazioni del '900, il secondo sarà dedicato a illustrare il rapporto fra la città, il fiume, il paesaggio e le sue specifiche forme di insediamo umano d cui le ville luccesi sono un aspetto fondamentale. Altre sale saranno dedicate al rapporto fra la "città e il potere", alle manifestazioni del sacro e del magico e alla dimensione internazionale della città presente fin dall'inizio della sua storia. B.A.