L'autore della mostra fotografica in stazione Caro direttore, proprio nei giorni in cui si apriva in città il dibattito sulla Stazione di Mergellina, grazie all'intervento della senatrice Diana de Feo sul Corriere del Mezzogiorno, si è inaugurata nel salone centrale dello splendido edificio umbertino la mia mostra fotografica 'Scorciatoie' dedicata ad altri luoghi sicuramente dimenticati e che per la nostra Napoli potrebbero costituire grandi attrattori turistici, le antiche Pedamentine. La stazione è stata per noi organizzatori una sede non casuale ma cercata, con i suoi rimandi al viaggio e alla mobilità, strettamente collegati con quelle che sono state, e che ancora sono in parte, le vie 'verticali' della città. Grazie al sostegno dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli e all'ospitalità di Centostazioni, siamo riusciti a costruire uno dei primi 'eventi' culturali (dopo «Sistema Binario» e la mostra sulla Piedigrotta) ospitati nella Stazione restaurata, un luogo che vive oggi il paradosso di essere bellissimo e funzionale ma di aver perso il suo scopo primario. Anch'io faccio parte dei viaggiatori (eravamo oltre sei milioni l'anno) che con disappunto e incredulità hanno visto rallentare il loro treno a Mergellina e non fermarsi, e dei tanti napoletani che rallegratisi per il bellissimo restauro hanno scoperto che quella che dovrebbe essere la stazione 'biglietto da visita' per il turismo era stata declassata a fermata della vecchia e lenta metropolitana. Ma non è questo il punto: esperti di trasporti hanno spiegato dalle colonne del suo giornale come e perché sia stato necessario 'liberare' i binari dagli intercity e dagli euro star per migliorare le linee metropolitane. Lo ha fatto bene l'assessore Ennio Cascetta che parlando di quello che sarà il disegno definitivo della nuova stazione, proprio nel suo intervento sul Corriere, ha lanciato una sfida alla società civile a far rivivere la Stazione in qualità di contenitore di eventi culturali come accade in luoghi simili a Parigi o New York. Noi possiamo raccontare della nostra felice esperienza, di una inaugurazione che ha fatto rivivere per una sera quello che è l'edificio ferroviario più rappresentativo della città, con una presenza qualificata e tanta gente curiosa di incontrarsi nella preziosa 'saletta presidenziale' con il suo mobilio originale e lo splendido lampadario in vetro di Murano dono della Regina Margherita. Credo insomma che la strada indicata dall'assessore Cascetta sia quella giusta così come l'idea di creare una stabile liaison tra il sito storico e la tradizionale festa di Piedigrotta. Con il passare dei giorni (la mostra 'Scorciatoie' è aperta fino al 27 novembre) stiamo notando infatti che la location funziona, mail e complimenti che ci arrivano anche da visitatori non napoletani, stanno ripagando il nostro lavoro e altre idee già circolano. Nella speranza che, come nel nostro caso, le istituzioni si dimostrino attente e recettive. Simone Florena
NAPOLI - MERGELLINA. Buona l'idea del contenitore culturale
La mostra fotografica 'Scorciatoie' è stata inaugurata nella Stazione di Mergellina di Napoli. L'autore della mostra, Simone Florena, ha scelto di esporre le antiche Pedimentine, luoghi dimenticati che potrebbero essere attrattori turistici. La stazione è stata scelta per la sua storia e la sua funzionalità come luogo di viaggio. La mostra è stata organizzata con il sostegno dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli e Centostazioni. L'assessore Ennio Cascetta ha lanciato una sfida alla società civile a far rivivere la Stazione come contenitore di eventi culturali. La mostra è stata un successo, con una presenza qualificata e tanta gente curiosa di visitare la stazione.
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