Vanno avanti i lavori di ristrutturazione dell'imponente complesso di Castelnuovo Già venduto l'80 degli spazi commerciali, nascono anche case e uffici Il suo scheletro ormai è ben visibile. Il complesso dell'area ex Valserchio sorge maestoso laddove si trovava la vecchia fabbrica, a due passi dal centro storico di Castelnuovo. I lavori stanno procedendo a ritmo serrato da parte della ditta Cavani Comoter e la ditta Inghirame ha da tempo iniziato a vendere i primi spazi della struttura. Che ospiterà appartamenti, negozi, uffici, un parcheggio e una catena di media distribuzione che avrà marchio Coop. Proprio il supermercato potrebbe dare il via alle inaugurazioni magari già nel Natale 2010. Di pari passo con la realizzazione dell'imponente complesso, vanno le vendite come ci spiega uno dei responsabili della ditta. «Per i fondi commerciali restano poche disponibilità - spiega Trasati -. Abbiamo già venduto circa l'80 degli spazi creati». Per gli appartamenti, ci vorrà più tempo, ma un'accelerazione è prevista proprio nelle prossime settimane. «Il 40 è già stato venduto o siamo comunque in trattativa - spiega Trasati - ma intanto sono iniziati i lavori di impiantistica e molto presto sarà possibile far visitare gli appartamenti ai clienti. Certamente un passo fondamentale». Si va da un minimo di circa 55 metri quadrati ad un massimo di 90 con i prezzi che non si discostano di molto dai 3mila euro al metro quadrato. «Abbiamo molte richieste e non solo dalla Garfagnana. I contratti stipulati e le trattative in atto riguardano sì clienti di Castelnuovo, ma anche persone intenzionate a tornare in questa terra dall'Inghilterra e dalla Scozia. Altre richieste arrivano da lavoratori che vogliono avvicinarsi al capoluogo dall'Alta Garfagnana e dalla Media Valle». 25 milioni di euro per un'area di oltre 11 mila metri quadrati. L'ex fabbrica completamente rasa al suolo per far sorgere a due passi da piazza Umberto un nuovo centro che non sarà solo commerciale. Sei livelli dall'altezza del torrente Turrite Secca con tanto di recupero della zona vicino al fiume per un nuovo spazio verde e pedonale. Al livello di partenza il parcheggio da circa 400 posti auto, alcuni saranno riservati alla Coop, altri alle attività commerciali e agli uffici pubblici. I sei piani saranno collegati tra loro con ascensori, mentre l'ingresso per le auto sarà posizionato più alto rispetto a quello della ex fabbrica, verso il cinema Eden. Al livello considerato "meno uno", visto che lo zero è fissato per il piano parallelo a via Farini, si troverà il supermercato alimentare di media distribuzione di circa 1400 metri quadrati. Non solo Coop però, ci sarà spazio anche per negozi di artigianato di servizio e per un ristorante. Partirà da questo piano, sviluppandosi anche sul superiore, la struttura comunale che ospiterà un centro auditorium e la biblioteca universitaria. A partire dal livello di via Farini, dove ci sarà accesso pedonale, i primi appartamenti che si svilupperanno poi anche per i tre successivi piani. Ancora negozi e gli uffici riservati all'Asl che occuperanno tre piani e per il residenza privata per anziani che terminerà al livello due. Al livello uno appartamenti, tutti rivolti sul lato del torrente Turrite, uffici privati e l'ufficio del giudice di pace. Al livello due uffici e la parte residenziale più ampia con alcune parti dell'edificio che termineranno a questo piano. Al successivo ed ultimo, il sesto partendo dal fiume, terzo da via Farini, ancora abitazioni. La parte urbanistica per il Comune è stata seguita dall'architetto Bedini, mentre la parte progettuale è stata affidata dalla Inghirame agli architetti Stefano Montemagni e Stefano Dini.