FORLI' - Via libera della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Ravenna al progetto di risistemazione di piazza Guido da Montefeltro: la settimana scorsa è arrivata in Comune l'approvazione ad un progetto municipale che è ancora di massima e non è finanziato, frutto di un concorso di idee per rinnovare quello che probabilmente è l'area del centro storico più criticata degli ultimi decenni a Forlì. L'opera del famoso architetto Maurizio Sacripanti, che strinse la piazza in un parcheggio con forte impatto di visibili elementi in cemento, non è mai entrata nei cuori dei forlivesi, tanto che è largo il consenso sulla sua totale demolizione, in particolare per la parte più contestata, ribattezza 'La Barcaccia' per la sua forma curva. La Barcaccia ostacola la vista del nuovo museo San Domenico, presente lungo tutto un lato della piazza. Il Comune, con un concorso di idee finanziato dalla Fondazione Cassa dei Risparmi, ha optato per un progetto che ripristina il disegno degli orti dei monasteri che abbondavano in quella zona (di fronte a quello di San Domenico c'è quello di Sant'Agostino, oggi sede della Guardia di Finanza). Si tratta di una totale rinaturalizzazione dell'area, mentre i parcheggi saranno realizzati in due piani interrati.
Forlì: alla Soprintendenza piace il progetto per la nuova piazza Montefeltro
FORLI' - Via libera della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Ravenna al progetto di risistemazione di piazza Guido da Montefeltro: la settimana scorsa è arrivata in Comune l'approvazione ad un progetto municipale che è ancora di massima e non è finanziato, frutto di un concorso di idee per rinnovare quello che probabilmente è l'area del centro storico più criticata degli ultimi decenni a Forlì. L'opera del famoso architetto Maurizio Sacripanti, che strinse la piazza in un parcheggio con forte impatto di visibili elementi in cemento, non è mai entrata nei cuori dei forlivesi, tanto che è largo il consenso sulla sua totale demolizione, in particolare per la parte più contestata, ribattezza 'La Barcaccia' per la sua forma curva. La Barcaccia ostacola la vista del nuovo museo San Domenico, presente lungo tutto un lato della piazza. Il Comune, con un concorso di idee finanziato dalla Fondazione Cassa dei Risparmi, ha optato per un progetto che ripristina il disegno degli orti dei monasteri che abbondavano in quella zona (di fronte a quello di San Domenico c'è quello di Sant'Agostino, oggi sede della Guardia di Finanza). Si tratta di una totale rinaturalizzazione dell'area, mentre i parcheggi saranno realizzati in due piani interrati.
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