La sezione casertana dell'associazione Italia Nostra sezione di Caserta, interviene sul progetto di riqualificazione del complesso immobiliare ex Canapificio di Caserta. "La Regione Campania", si legge in una nota indirizzata alla Regione, al sindaco di Caserta e all'assessore ai Servizi Sociali e al Soprintendente di Caserta, "ha deciso la ristrutturazione dell'ex Canapificio finalizzata alla realizzazione di un Centro Polifunzionale, destinato a servizi sociali e di orientamento, rivolto alla platea di immigrati che hanno già regolarizzato la loro presenza sul territorio". La presidente dell'associazione Maria Carmela Caiola sottolinea che "l'ex canapificio è l'ultimo esempio rimasto nella città di Caserta di un passato di grande importanza per il territorio provinciale, sia dal punto di vista economico che da quello antropologico e culturale, la cui memoria permane in toponimi come Macerata Campania o Marcianise". Da qui l'appello alla Soprintendenza di Caserta e alla Direzione Regionale dei beni Culturali "di avviare il procedimento di vincolo sull'ex canapificio, per i suoi legami con la storia del nostro territorio, legami che in altre parti d'Italia hanno prodotto il sorgere di musei dedicati alla canapa, con proiezione di filmati d'epoca dell'Istituto Luce". Italia Nostra chiede altresì che "l'ex canapificio venga restaurato e in parte destinato, proprio in virtù della sua collocazione su Piazza Carlo III, alla riscoperta della memoria storica della città, anche con fini turistici". M.B.C. Clicca per ritornare alla pagina precedente torna indietro