Idee e programmi dell'Accademia dell'Ussero Inaugurazione dell'Anno accademico dell'Accademia dell'Ussero di arti, lettere e scienze. Presso la casa editrice Ets, il presidente Benito Leoncini e il consiglio direttivo hanno presentato il programma dell'anno accademico 200910. Il presidente ha sottolineato l'importanza i creare sinergie con altre realtà locali, così da poter creare prodotti di alto livello e riuscire ad ottenere i fondi necessari. Alla base dell'intervento il desiderio dell'Accademia di aprirsi verso la città e verso la gente comune, questo per "far circolare la cultura nelle strade", utilizzando quindi un linguaggio più semplice rispetto a quello accademico riservato ad un pubblico di nicchia. E' per questo che diviene fondamentale il rapporto tra l'Accademia e le altre associazioni. E ci sono già stati contatti con la Domus Mazziniana e con gli Amici di Pisa. Ora l'augurio è di poter creare una rete tra la varie realtà per poter offrire ai cittadini un'offerta culturale di ampio respiro. A proposito del programma di novembre e dicembre, le prime due iniziative si terranno presso la sede Ets alle 16.30: il 18 conferenza di Alberto Lorenzoni sullo "Scudo fiscale"; il 25 conferenza di Amerigo Vallini su "Il nucleare a Pisa". Poi il 9 dicembre (presso l'Aula Magna Storica della Sapienza, ore 16.30) presentazione del libro del presidente onorario dell'Accademia dell'Ussero Sergio Scarselli "1135: Concilio di Pisa. Papa, anti-papa, templari". La prestazione sarà curata dal vicepresidente Corrado Ferretti. Si passa al 18 dicembre (presso l'Accademia Palace Hotel di Ospedaletto) con la cena sociale per gli auguri di fine anno. Durante l'incontro è stata ricordata la donazione fatta dall'Accademia alla Soprintendenza dei beni culturali di Pisa, consistente in opere inedite di Italo Griselli: 13 in totale tra acquerelli, oli su tela e sculture in gesso e bronzo. Queste costituiscono il contenuto della mostra "Italo Griselli tra Futurismo e '900" inaugurata ieri a Palazzo Reale e visitabile fino al 25 aprile 2010 con orario lun.ven. 915, sab. 914 (chiusa il martedì e festivi). La mostra è stata curata da Maria Giulia Burresi e Dario Matteoni; entrambi entusiasti del valore di un autore che ha subito le influenze delle avanguardie europee, in particolare dal Futurismo e dal Cubismo (si vedano ad esempio i tre ritratti datati 19151918). L'allestimento e il restauro sono stati curati da Giuseppe Borriello, Donatella Montanari e Pierluigi Nieri, la grafica è di Lucio Walter Parigi e Piero Galofaro.