Una vernice come al solito affollata apre al Lingotto la tradizionale tre giorni dedicata allarte contemporanea Il direttore Bellini: "Malgrado la crisi prevedo un successo" Opere per tutti i gusti e tutte le tasche, dai gadget dautore alle sculture di Kounellis E pure un "abusivo"... Dai gadget dartista esposti da Store alla raffinata composizione di bottiglie di Tony Cragg, alle fotografie di Tacita Dean e Thomas Struth, alle sculture di Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, ci sono opere per tutti portafogli in questa sedicesima edizione di Artissima che apre oggi al pubblico, dopo la vernice di ieri sera affollata come di consueto, con il dichiarato intento di essere, come dice il direttore Andrea Bellini, «non un supermarket ma un luogo per la degustazione della slow art». In mezzo, opere anche per tutti i gusti, con poca pittura, non troppa fotografia, numerose sculture e installazioni, meno video. E tante curiosità. Tra tutte, il cranio di agnello ricoperto di sale che pende dal soffitto, opera dello spagnolo Jorge Peris esposta da Sprovieri, ma anche la trappola per topo "Senza titolo" di Andreas Slominski, con tanto di ratto imbalsamato, dalla galleria Neu di Berlino. Giovanni Morbin, che nella scorsa edizione aveva raggiunto un quarto dora di popolarità esponendo in fiera una svastica con fiori, ci riprova questanno e si esibisce presso la veronese Arte Ricambi in una performance in cui è chiuso in un cubo, il volto ricoperto da una calza. Si replica oggi per tutto il giorno, poi chi vuole compra lopera che si chiama "Rob", ma senza lui dentro. E mentre per i corridoi si aggira unaltra scultura vivente, con un uomo seduto in carrozzina (un artista "abusivo" che verrà convinto ad "esporsi" al di fuori della fiera), si possono guardare con maggior gusto la bella cibachrome di Vik Muniz "After Claude Monet" (dalla parigina Xippas), in cui lartista fa il verso al celebre autore delle ninfee, o, dalla napoletana Artiaco, i lumini dellinstallazione "Untitled" di Wolfgang Laib o i ritratti di Gilbert George nella nuova serie Jack Freak Pictures. Tra i torinesi, Franco Noero presenta il video di Simon Starling dedicato a una seduta di Carlo Mollino e i delicati tratti alla maniera di Piranesi di Pablo Bronstein, giovane artista con mostra in questi giorni al Metropolitan di New York, da Persano "Landscape" di Shen Fa, un paesaggio del 2009 formato dai grafici che registrano landamento della borsa tra Cina, Italia e Usa, fa ben sperare sul prossimo futuro dei mercati finanziari. Ma anche nella conferenza stampa del mattino si respirava unaria di discreto ottimismo. «Abbiamo rilanciato in modo radicale il progetto in una fase difficile, mettendoci molta energia. Per questo aspettiamo una forte reazione emotiva e crediamo che in termini di vendite, nonostante la crisi, Artissima andrà bene» ha detto Bellini, alla sua terza e ultima edizione, e si vedrà se sarà riconfermato. Al suo fianco Giovanna Cattaneo Incisa ed Evelina Christillin, presidenti di Torino Musei e Stabile, gli assessori Alfieri, Oliva e Perone, e i rappresentanti degli sponsor, da Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, a Unicredit Group, Illy, Camera di Commercio. «Su un budget di due milioni e mezzo, copriamo quasi il 70 tra interventi di sponsor, affitti degli spazi ai galleristi, biglietti, vendite di cataloghi. Il resto arriva dagli enti locali ma soprattutto dalle fondazioni bancarie» ha detto Giovanna Cattaneo. Ieri in fiera è iniziato il tradizionale shopping delle istituzioni, ma questanno compra solo Fondazione Crt, oltre alla Regione per i suoi Frac. Oggi e fino a domenica apertura al pubblico dalle 12 alle 20 per una fiera che questanno, come ha ancora aggiunto Bellini, «è diventata un festival, aprendosi alla città e ai suoi teatri». Stasera la più esclusiva inaugurazione al Regio con lopera di Pistoletto Anno Uno. Terzo Paradiso, segue cena interamente finanziata dagli sponsor, che offrono riso dal vercellese e vini doc piemontesi. Informazioni sul portale www.contemporarytorinopiemonte.it.
TORINO - "Non sarà un supermarket ma lolimpo della slow art"
La sedicesima edizione di Artissima, una fiera dell'arte contemporanea, si apre al Lingotto di Torino. Il direttore Andrea Bellini prevede un successo nonostante la crisi economica. La fiera presenta opere per tutti i gusti e le tasche, con poca pittura, numerose sculture e installazioni, e meno video. Tra le opere esposte, ci sono sculture di Kounellis, gadget d'autore e fotografie di Tacita Dean e Thomas Struth. La fiera è stata finanziata con un budget di 2,5 milioni di euro, coperto in parte dagli enti locali e dalle fondazioni bancarie.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo