ERCOLANO. Turisti al sole in attesa fuori ai cancelli, dipendenti barricati dentro per un'assemblea sindacale. Scavi chiusi ieri mattina a Ercolano per un'improvvisa riunione degli addetti alla vigilanza. Un incontro che ha sorpreso le centinaia di turisti che hanno approfittato della bella giornata per recarsi al sito archeologico. Ma invece di poter vedere i resti della città sepolta dalla lava del Vesuvio, i tanti visitatori (per lo più stranieri) sono stati bloccati all'ingresso da un dipendente che ha spiegato loro che i cancelli sarebbero rimasti chiusi dalle 8.30 alle 11 e il perché della protesta. Gli addetti alla vigilanza sono sul piede di guerra perché, sostengono, non sono state ancora liquidate le spettanze relative agli straordinari svolti tra 1"88 e il '96. Ma ai turisti ciò poco importa, e ieri in tanti hanno lasciato l'area, diretti a Napoli, Pompei e Sorrento. Chi ha resistito è apparso comunque spazientito: «Sono arrivato qui alle 10 - afferma Luca, giunto Milano con la moglie proprio per visitare gli Scavi - e ho atteso poco meno di un'ora. Certo, non fa piacere aspettare sotto il sole. Si può tollerare una fila, un po' meno un'assemblea sindacale, specie se organizzata di sabato, quando credo l'afflusso di visitatori sia massimo. Ho visto tante persone con bambini piccoli visibilmente disorientate. Alcuni, per ingannare il tempo, si sono messi a scattare fotografie». E ieri al sole hanno dovuto attendere, stando alle stime approssimative fatte dagli stessi turisti, almeno 200 persone: «Molte altre - fa sapere una guida - hanno deciso di andare via. Erano per lo più tedeschi e inglesi». E si preannunciano nuove assemblee già dalla prossima settimana: «Per il momento non abbiamo fissato un calendario - afferma un addetto alla vigilanza - Comprendiamo i disagi dei visitatori ma chiediamo anche che la gente capisca le nostre difficoltà. Abbiamo vinto ben due ricorsi, al Tribunale amministrativo del Lazio e al Consiglio di Stato, eppure continuano a non riconoscerei i nostri compensi. Siamo davvero stufi».
Protesta dei vigilanti. Scavi chiusi. I turisti: Inammissibile
A Ercolano, i turisti sono stati bloccati all'ingresso ai cancelli degli scavi archeologici per un'assemblea sindacale. I dipendenti della vigilanza hanno chiuso i cancelli dalle 8.30 alle 11, causando disagio ai visitatori. I dipendenti sostengono di non aver ricevuto i compensi per gli straordinari lavorati tra il 1988 e il 1996. I turisti, per lo più stranieri, hanno dovuto attendere per ore, con bambini piccoli visibilmente disorientati. Le assemblee sindacali sono previste per la prossima settimana. I dipendenti chiedono che la gente capisca le loro difficoltà e riconosca i loro compensi.
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