Per un attimo ci ha sperato. L'associazione Lessinia Europa, da anni impegnata nella tutela del verde, pensava di aver trovato il bandolo della matassa per fermare finalmente i contestatissimi lavori per realizzare il parcheggio in piazza Corrubbio. Scartabellando tra carte e archivi, spulciando delibere e provvedimenti su internet, hanno riesumato dal sito della Regione Veneto il Paqe (piano di area quadrante europa Verona) che dà le linee guida per quanto riguarda la realizzazione del nostro piano di assetto del territorio (pat). In un allegato del Paqe (allegato D), infatti, sotto la voce «Giardini storici», c'è l'elenco degli spazi verdi posti sotto speciale tutela nel nostro Comune. Una sfilza dettagliatissima di diverse pagine che coprono nello specifico tutta la città e nella quale, sotto la dicitura San Zeno, appaiono in bella vista anche i giardini di Piazza Corrubbio. Poteva essere la svolta perché, spiegano dalla Regione, e come descritto all'articolo 75 del Paqe (e recepito dal nostro Pat), «I Comuni (...), d'intesa con la Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici, adottano misure volte a: vietare smembramenti e comunque separazioni tra aree verdi, costrizioni e contesto paesaggistico che possano compromettere l'integrità dei parchi e giardini di interesse storico...». Parole queste, spiegano dagli uffici della Pianificazione territoriale della Regione, che i Comuni sono obbligati a prendere in considerazione e che, se «anche hanno carattere "ordinatorio", e non "perentorio", possono diventare fondamentali qualora, in caso venissero disattese, qualcuno decidesse di impugnarle per farle valere in tribunale». Parole, però, che se rimangono ancora valide per gli oltre 200 giardini indicati nel Paqe, non valgono più per Piazza Corrubbio. Infatti, nel 2005 Palazzo Barbieri, mostrando una foto degli anni '60 dei fratelli Lucio e Alcide Gorzegno che ritraeva piazza Corrubbio senza alberi (di conseguenza, perché giovani, le piante non hanno più interesse storico), ha chiesto alla Regione di approvare una variante che eliminasse questa piazza dall'elenco. E insieme ai giardini di piazza Corrubbio, nell'occasione, sono stati «declassati» anche quelli di Porta Trento e quelli di piazza Arsenale. Variante poi approvata nel 2006. MA PER.