Presentato il progetto: edilizia sociale e un'area verde di 7 ettari Tempi previsti di realizzazione cinque anni. Cooper Casa e Spes hanno attinto anche a un finanziamento di 5 milioni di euro MONSUMMANO. Il progetto è già in fase di attuazione. Tutte le opere di urbanizzazione primaria saranno completate entro il luglio 2010. Gli interventi alla viabilità extracomparto nel settembre del prossimo anno. E, da gennaio, al via i lavori ai primi nuclei abitativi. Nelle previsioni, il nuovo "Quartiere Orzali", nel suo complesso, vedrà la luce tra circa 5 anni. Due milioni e mezzo il costo stimato: 880mila il parco urbano, 600mila i collegamenti e le infrastrutture viarie. La spesa restante necessaria per altri interventi urbanistici. Ecco come si trasforma il volto di una città. «Quando si pensa alla qualità della vita - spiega il sindaco, Rinaldo Vanni - l'immagine che si delinea è quella di un luogo urbanisticamente ordinato, in cui gli spazi delle varie funzioni siano ben definiti e distinti: aree residenziali e produttive, spazi per la mobilità e aree a verde. La realizzazione del Quartiere Orzali (comparti 14 e 15 del Regolamento urbanistico) risponde appieno a questa idea di vivibilità e sicurezza, di aiuto alle fasce più deboli e di sviluppo sostenibile». Due gli elementi di maggior importanza: l'aspetto idraulico e paesaggistico e l'edilizia pubblica residenziale. Parco urbano. Sette 7 ettari: questa è la superficie interessata alla pianificazione e alla successiva destinazione a verde. Tre campi da calcio, uno contiguo all'altro. La funzione è duplice: messa in sicurezza idraulica di tutte le zone a sud e a nord del fiume Candalla, trasformazione dell'area in un grande giardino pubblico (secondo, nel comprensorio, solo alla pineta di Montecatini). Ma c'è dell'altro: il polmone verde ha un fine lungimirante, servirà da cassa di espansione anche per la nuova zona industriale di prossima attivazione (comparto 33 del Ru). «Un'opera vitale al centro del capoluogo - continua Vanni - che coniuga la zona residenziale di via Battisti e l'area a destinazione produttiva di Monsummano». L'argine (con diametro di 3 metri) sarà attraversato da una pista ciclabile per uno sviluppo lineare di 1 chilometro. Edilizia sociale. Il soggetto attuatore (la Cooper Casa) e la Spes (Società pistoiese di edilizia sociale), hanno attivato una compartecipazione (con il beneplacito del Comune) per concorrere, attraverso un bando regionale, a un finanziamento di 5 milioni di euro. Il piano d'insediamento concordato prevede la realizzazione di 75 alloggi: 50 a edilizia sociale (la metà a canone disagiato, l'altra metà con somme ribassate del 25 rispetto alle cifre del mercato) e 25 con prezzi che variano dai 1.500-1.700 al metro quadro. «Abbiamo raccolto una sfida che è nel nostro dna - commenta il presidente Cooper, Paolo Bevilacqua - la sinergia tra pubblico e privato è necessaria per opere di questo genere. Realizzeremo nuclei residenziali a risparmio energetico, con contatori singoli per ogni utente e caldaie che riscaldano tutto il complesso. Installeremo pannelli fotovoltaici per soddisfare i bisogni dei condomini». IL CONTORNO. Un polo commerciale a servizio della zona MONSUMMANO. Oltre al parco pubblico e alle abitazioni, il Piano di edilizia economica e popolare (Peep) prevede la realizzazione e la promozione di un secondo polo commerciale in città, da implementare con quello di Piazza Giusti. Nella zona più a nord del nuovo "Quartiere Orzali", su una superficie di 14mila metri cubi, nasceranno alcuni fondi da destinare alla valorizzazione del settore terziario: negozi, bar, uffici e servizi. «L'intento è quello di dare nuova linfa al settore produttivo - spiega Bevilacqua - trasformando la zona in un luogo attivo di passaggio, con un impulso indiretto all'occupazione». L'ultimo tassello per completare il quadro è rappresentato dal collegamento viario tra le arterie esistenti a monte e a valle del complesso: via Del Catano e via Lama da una parte, via Abruzzo e via Salutati dall'altra. L'asse viario di proseguimento (realizzato su una superficie di 1 ettaro) avrà uno sviluppo di circa 1 km e attraverserà (parallelo al parco urbano) tutto il Quartiere Orzali. «Anche questo piccolo intervento - commenta il vicesindaco, Giacomo Pasqui - è di importanza fondamentale per la viabilità del territorio, tra una zona residenziale e una produttiva, all'interno del nostro nuovo spazio urbanistico». Domani mattina (dalle ore 10) l'oratorio San Carlo ospiterà la presentazione del progetto "Un cuore verde in città", con la proiezione del filmato illustrativo alla presenza del presidente della Provincia, Federica Fratoni, e dell'assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti. (lu.si.)