«Sindaco, ascolta la voce dei cittadini». E lappello rivolto a Matteo Renzi dagli abitanti di via Colletta, viale Gramsci e via Scialoia, e dai cittadini che vivono in viale Guidoni e via Vallombrosa. I primi sono alle prese con un intervento edilizio di ristrutturazione dellex sede dellEnpi, nel corso del quale sono stati abbattuti alberi di rara bellezza mentre è a rischio una facciata disegnata da Pierluigi Spadolini. Sugli abitanti di viale Guidoni incombe invece il progetto di un palazzo di sette piani che dovrebbe sorgere nel cortile interno del complesso edilizio in cui vivono. Nel primo caso la proprietà è di Finbest Spa e Claudio Sabatini, nel secondo è di Sebastiano Ciolli. Il progettista dei due nuovi edifici è larchitetto Alessandro Consigli. «Le vicende di questi giorni - scrivono al sindaco i residenti - hanno portato alla luce un sistema di "amicizie" fra amministratori comunali e vari imprenditori che hanno contribuito a cementificare la città». «Con la scusa dello sviluppo si è permesso ad alcuni, complice un piano regolatore e funzionari compiacenti, di costruire ovunque: in zone a vincolo paesaggistico, in aree prima destinate a verde, ovunque ci fosse un metro quadro disponibile ad alto guadagno aggiunto, senza tener conto dei diritti degli altri. Si sono riempiti cortili mortificando e sminuendo il valore delle abitazioni dei malcapitati residenti». «Adesso chiediamo che la nuova amministrazione cambi il passo, che abbia il coraggio di sospendere, in attesa di una verifica, tutti i cantieri in discussione, che i provvedimenti edilizi, che incidono in modo profondo sulla qualità della vita dei cittadini, rispettino tutti e non siano solo a vantaggio di pochi». «Chiediamo che da Firenze parta un nuovo umanesimo, attento alla gente comune, che colmi labisso di sfiducia nelle istituzioni e che faccia della nostra città un modello universale». «Il nuovo sindaco ha unoccasione unica ed irripetibile: ascolti davvero la voce della gente». (f.s.)