Nel bel mezzo delle colline volterrane, tra argille e lande verdeggianti spunteranno ben 23 appartamenti, piscina, campi da tennis, parcheggi. Diventerà un vero e proprio villaggio di case e cemento villa di Casa alle monache. «Nell'ultimo consiglio comunale questa operazione di scempio del territorio è stata approvata, con la conseguente prossima costruzione di otto fabbricati per una superficie complessiva di 2.250 metri quadri», l'avversione al progetto da parte della Sinistra per Volterra è chiara. Il suo leader all'opposizione, Danilo Cucini, è l'unico ad aver votato contro in sede di consiglio. «La precedente amministrazione aveva autorizzato la ristrutturazione della villa Casa alle Monache e di due fabbricati vicini, che ora andranno a formare un intero complesso turistico residenziale di undici fabbricati di diverse dimensioni, piscina, campi da tennis, parcheggi», tiene a precisare. Anche la vecchia porcilaia ed alcuni annessi agricoli saranno investiti dal cambiamento. «Tutto ciò è stato deciso in applicazione del nuovo regolamento urbanistico, che, di situazioni analoghe a questa, ne prevede almeno altre quindici. Immaginiamo quale impatto potrà avere questo nuovo villaggio costruito nel bel mezzo del caratteristico paesaggio volterrano». Una riflessione sull'atteggiamento della maggioranza: «La lista civica Uniti per Volterra ha presentato la cosa come inevitabile, viste le norme del regolamento urbanistico vigente, ma da giugno ad oggi, nonostante le nostre sollecitazioni, non ha espresso nessun giudizio in merito ad un regolamento che consente questi scempi del territorio. Volterra Città Aperta ha addirittura esaltato la scelta».