Intervento dell'associazione AncontrArti di Gallarate definisce "qualunquista e arrogante" l'atteggiamento del critico Quanto segue è la dimostrazione di come dei fatti possano essere sempre strumentalizzati e letti in mille modi. Per la Villa Liberty chi poteva e doveva tutelare il bene era il sovrintendente che guarda caso è stato nominato, peraltro con grandissime polemiche, proprio da Vittorio Sgarbi. Il sovrintendente non è nuovo a situazioni del genere, fu al centro di polemica analoga per non aver tutelato una villa nel lecchese. La domanda è come è possibile che Sgarbi scarichi tutte le colpe sul povero sindaco (i comuni hanno sempre meno risorse per gestire cause onerose e rischiose) e che si permetta di appellare come mafiosa tutta una giunta quando la persona che poteva bloccare tutto (il sovrintendente) era persona di sua nomina non che conoscenza. Mi sembra un po' arrogante e qualunquista come atteggiamento, soprattutto da un personaggio (e dico personaggio) che vende la sua presenza per non poche migliaia di euro. Forse che non riesce a vendere più abbastanza presenze e ha bisogno di Morazzone per una mera operazione pubblicitaria di interesse personale? presidente Associazione incontrArti