Marta Vincenzi ha "bussato" a Roma, per il risarcimento ai costruttori Il sindaco Marta Vincenzi è soddisfatta della sentenza del Tar che ha bocciato la costruzione del parcheggio allAcquasola, ma vista laltalena delle decisioni giudiziarie, e nellipotesi che il Consiglio di Stato rimetta in pista i costruttori della Sistema Parcheggi, il nodo da sciogliere è quello delleventuale indennizzo allimpresa in caso di revoca della concessione. «La stima di questa spesa - spiega il sindaco - si aggira sugli 8 milioni e sia chiaro che non è una cifra che devono pagare i genovesi. Vorrei che ci pensasse il governo, visto che i cinque milioni da dare ad Alemanno sindaco di Roma per bloccare il park sotto il Pincio li hanno trovati, ma per ora ho ottenuto solo una pacca sulla spalla. Al sottosegretario Gianni Letta ho scritto come la risistemazione dellAcquasola sarebbe fondamentale per il progetto di far diventare Genova "Giardino dEuropa". Lui mi ha risposto "Bravi, bene, andate avanti" ma di soldi non ne ha parlato. E un "no" che dovrebbe far arrabbiare non solo lamministrazione, ma tutti i genovesi». Ma dal Comitato per lAcquasola ribattono: «Intanto non ci sono ancora state mostrate le carte dei conteggi relativi al risarcimento - spiega lavvocato Vincenzo Lagomarsino, consigliere municipale dei Verdi - e secondo noi la revoca è possibile a costo zero o comunque a cifre molto inferiori agli 8 milioni». Quanto alla vicenda Pincio dalla sede nazionale di Italia Nostra arriva, tramite il presidente ligure Giovanni Gabriele, una precisazione: «Siamo stupefatti e anche indignati - dice Mirella Belvisi - che la nostra dura e straordinaria vittoria sia collegata ad un intervento di sostegno economico del governo Berlusconi che non è mai avvenuto. La verità è ben diversa: la somma proviene solo dal bilancio comunale. Il sindaco e il ministro dei Beni culturali hanno fermato il progetto e lappalto conseguente prendendo come motivazione la scoperta di importanti reperti archeologici, ed inoltre siamo riusciti, con grande merito di Carlo Ripa di Meana, a fare arrivare la nostra protesta nei media nazionali e anche esteri. La cifra data alla ditta è stata da noi contestata..... Purtroppo a Roma, qualsiasi sia lamministrazione, il vero potere è in mano ai grandi costruttori».
LIGURIA - Acquasola, Tursi cerca 8 milioni. Il governo: nessun aiuto per lindennizzo. I Verdi: revoca possibile a costo zero
Il sindaco di Genova Marta Vincenzi è soddisfatta della sentenza del Tar che ha bocciato la costruzione del parcheggio all'Acquasola. Tuttavia, la questione dell'indennizzo per i costruttori è ancora aperta. Vincenzi ha scritto al sottosegretario Gianni Letta, richiedendo una risistemazione dell'Acquasola per il progetto di far diventare Genova "Giardino d'Europa". Il Comitato per l'Acquasola sostiene che la revoca della concessione è possibile a costo zero o a cifre inferiori agli 8 milioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo