Il caso Abbattuto il collegamento pedonale tra la Valle dei Templi e il nuovo parcheggio dei bus a SantAnna Le ruspe hanno demolito ieri mattina il sottopasso realizzato nella Valle dei Templi e che avrebbe dovuto consentire laccesso dei turisti dal nuovo parcheggio dei bus di contrada SantAnna allingresso di Porta V a due passi dal Tempio di Giove. La struttura è stata demolita dopo che un dirigente dellEnte parco, larchitetto Carmelo Bennardo, ha scoperto che il sottopasso era stato costruito con il cemento depotenziato. LEnte parco archeologico ha ottenuto che fosse la stessa impresa favarese che si era aggiudicata lappalto a demolire e a ricostruire il sottopasso. La vicenda era emersa nei giorni scorsi durante i controlli che avrebbero dovuto portare al collaudo dellopera. I carotaggi hanno rivelato che il cemento con il quale la struttura era stata costruita era depotenziato. Una informativa è già stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Agrigento che ora sta verificando se la vicenda abbia rilievo penale. Il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo ha confermato lapertura del fascicolo ed ha spiegato che al momento si tratta di unindagine conoscitiva e che dunque non vi sono né ipotesi di reato né indagati. Limpresa che ha eseguito la demolizione ha assicurato che in 72 ore le operazioni saranno completate. Sembra che la ditta abbia anche proposto di realizzare opere di consolidamento dellopera esistente per evitare la demolizione, soluzione questultima respinta dallEnte parco. Il nuovo sottopasso potrebbe essere pronto per i primi di gennaio. Ad Agrigento, proprio per la scoperta di cemento depotenziato, è stato sequestrato dalla Guardia di finanza anche lospedale San Giovanni di Dio di Agrigento che ha rischiato di dovere essere evacuato per ordine della magistratura. Fabio Russello
AGRIGENTO - Cemento scadente, sottopasso demolito
L'Ente parco archeologico di Agrigento ha demolito ieri mattina il sottopasso costruito nella Valle dei Templi per consentire laccesso dei turisti dal nuovo parcheggio dei bus. La struttura è stata demolita dopo aver scoperto che il cemento utilizzato era depotenziato. L'impresa favarese che ha eseguito la demolizione ha assicurato che le opere saranno completate entro 72 ore. La vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Agrigento, che sta verificando se abbia rilievo penale. L'impresa ha proposto di realizzare opere di consolidamento dellopera esistente, ma lEnte parco ha respinto la proposta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo