"Iniziamo le procedure tecniche per arrivare ai cantieri" Avanti con le grandi opere. Ieri sera a Roma si è insediato il «tavolo di lavoro per Bologna», come lha definito il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, per definire il percorso attraverso il quale arrivare allattuazione delle infrastrutture che la città attende. Assieme a Matteoli, cerano i colleghi Stefania Prestigiacomo per lAmbiente e Sandro Bondi per i Beni culturali. A completare le presenze, le istituzioni di casa nostra, Regione, Provincia e tutti i Comuni interessati dai grandi cantieri. Quella di ieri è stata la prima seduta cui ne seguirà unaltra la settimana prossima. Oltre al Passante autostradale a nord, per il quale si era accesa la luce verde un mese fa, Matteoli ha promesso anche di riavviare le procedure per il metrò, nonché per i nodi di Rastignano e Casalecchio. Tavolo tecnico pure per il Sistema ferroviario metropolitano (Sfm). «Si tratta di attuare tutte le procedure tecniche e amministrative per arrivare alla realizzazione delle opere» ha spiegato lassessore ai Trasporti di viale Aldo Moro Alfredo Peri. In pratica è stato concordato un percorso a tappe al fine di completare il mosaico. Dopo mesi di silenzio, col sindaco Delbono che ha aperto anche la strada ai privati, per il metrò cè ora un primo avvio. «Il ministro ha promesso un impegno collegiale per superare lostacolo del patto di stabilità» ha aggiunto Peri. Soddisfatto anche il leader dei costruttori Marco Buriani: « ora bisogna fare i bandi e i contratti».