UN SÌ dalla maggioranza più Udc (26 favorevoli, 14 no e due astenuti nel centrodestra) e passa in Sala Rossa la prima variante urbanistica, quella che permette a tre piccoli alberghi di Quinto e Nervi, già chiusi o bisognosi di interventi drastici, di essere ristrutturati a fini abitativi, in deroga quindi alla legge regionale, e con la possibilità di aumentare del 20 i volumi. Si tratta del Nettuno Lido di via Mercantini, del Piccolo Eden di via Val Cismon a Nervi e dellex Villa Ines di via SantIlario a Capolungo. In tutto, andrebbero a sottrarre 41 posti letto su un totale di 7500 nelle 100 strutture del territorio cittadino; con il sì degli albergatori e le perplessità del municipio Levante, si è valutato di poter dire sì alla variazione urbanistica. Approvati anche ordini del giorno di maggioranza e opposizione che impongono cautele in ogni trasformazione e a tutela del patrimonio alberghiero e turistico.