La Provincia di Bari attacca Emiliano dopo lesclusione dellorchestra: non siamo un bancomat Stavolta Domenico Di Paola, socio privato della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e teatri di Bari, usa toni diretti e va allattacco, pur senza abdicare al fair play che gli è proprio, del sindaco Michele Emiliano. Oggetto del contendere la gestione monopolistica che il primo cittadino avrebbe, secondo il jaccuse di Di Paola, dellente lirico barese, esautorando il ruolo dei componenti del consiglio di amministrazione. «Ho appreso solo attraverso la stampa - lamenta il presidente di Aeroporti di Puglia - che la mia proposta di nominare un direttore artistico sarebbe oggi una piccola follia, un inutile sperpero. Una risposta che avrei pure rispettato se la questione, così come avevo chiesto con una mia lunga e articolata lettera, fosse stata presa in considerazione durante i lavori del cda dellente lirico. Nulla, invece, come da copione assisto già a un commissariamento di fatto della Fondazione, alla cui guida cè unico e solo il presidente Emiliano». Si annunciano tesi, allora, i lavori nel cda di oggi pomeriggio dellente lirico se è vero che Di Paola non sembra avere voglia di fare un passo indietro. «Niente di personale e nemmeno nessuna critica contro il sovrintendente Giandomenico Vaccari - precisa il manager - ma credo che in questa fase di start up della Fondazione, a Petruzzelli finalmente riaperto, una separazione dei ruoli non potrebbe che qualificare e rilanciare lidentità e le attività del politeama sul piano internazionale. In un momento così la scelta dellallenatore è determinante, è un investimento strategico. Quanto a me, nella mia missiva, mi sono limitato a proporre, scontata limpossibilità di avere Muti a Bari, impegnato comè allOpera di Roma, a suggerire altre personalità di fama come quelle di Gabriele Ferro, Marco Guidarini o Lorenzo Ferrero. Ben venga chi ha da suggerire altre professionalità». Perché, a sentire Di Paola, è essenziale recuperare la collegialità delle decisioni, in seno al cda. «Per capirci - insiste - non conosco neanche la pianta organica della Fondazione né i suoi conti così come spetterebbe a ogni consigliere di amministrazione». E non si schiarisce nemmeno la querelle con lorchestra provinciale. Nuccio Altieri, vicepresidente della giunta Schittulli, non ha mandato giù limprovvisa esclusione dei suoi musicisti per Pierino e il lupo. «Mi dispiace - replica Altieri - che il sindaco Emiliano consideri la Provincia, socio fondatore della Fondazione Petruzzelli, un semplice "bancomat" dove prelevare risorse da spendere in grande autonomia per attività, consulenze, contratti per la gestione del Petruzzelli. E prendiamo atto che, ancora una volta, le promesse di un mese fa, per la costituzione di tavoli interistituzionali tesi a superare la crisi di rappresentanza della Provincia nel cda dellente siano state nuovamente disattese».
PUGLIA - Di Paola: "Petruzzelli commissariato di fatto". Il socio privato attacca Emiliano: gestione monopolista della Fondazione
La Provincia di Bari attacca il sindaco di Bari Michele Emiliano per aver escluso lorchestra provinciale dalla gestione dellente lirico Petruzzelli. Domenico Di Paola, socio privato della Fondazione, accusa Emiliano di monopolizzare lente lirica e di aver esautorato il ruolo dei componenti del consiglio di amministrazione. Il presidente di Aeroporti di Puglia lamenta che la sua proposta di nominare un direttore artistico non sia stata presa in considerazione. La Provincia ha annunciato tesi i lavori nel cda dellente lirico per discutere della questione. Di Paola sostiene che la separazione dei ruoli potrebbe qualificare e rilanciare lidentità del politeama.
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