Ci saranno 150 stand di cui 40 dedicati a interventi architettonici, recuperi e infrastrutture di Verona Volete scoprire come sarà il nostro territorio fra 15 o 20 anni? 150 stand, di cui 40 dedicati alla nostra città, vi attendono mercoledì 11 e giovedì 12 in Fiera per "Geo-Oikos, nuovi territori", l'esposizione dei più importanti progetti strategici di urbanistica, pianificazione territoriale e architettura, grandi opere, infrastrutture della mobilità, ambiente, natura ed energia delle città venete, in cui spicca la progettualità veronese. Per la prima volta Regione, Province ed enti affrontano questo nuovo modo di presentare agli operatori le 28 iniziative di grande progettazione pubblica e privata con l'intento di mettere in vetrina il Veneto e il Nordest. La manifestazione di marketing territoriale dovrebbe diventare annuale, per incentivare il confronto tra operatori pubblici e privati di pianificazione urbana e territoriale, progettazione, grandi opere infrastrutturali e servizi. La rassegna è stata ideata dalla Regione, in collaborazione con le sette Province venete e Veronafiere. «L'idea nasce come vetrina del Ptrc (Piano territoriale regionale di coordinamento), che disegna il Veneto del futuro. Con questa manifestazione intendiamo presentare agli operatori di settore i più ambiziosi progetti, in cui gli enti pubblici e i privati si sono impegnati e s'impegneranno in futuro», spiega l'assessore regionale Renzo Marangon. «Il piano di riqualificazione delle ex cartiere, le iniziative per il rilancio economico del quartiere di Veronetta attraverso la costruzione di un campus universitario all'interno delle ex caserme Passalacqua e Santa Marta e la Città della Musica, un'area a Verona Sud dedicata a cultura, musica e spettacoli, adatta a grandi e piccoli concerti, scuole, liuteria, museo degli strumenti, musicoterapia, tecnologia del settore e molto altro, sono le realtà che presentiamo nell'ambito della progettazione strategica del Comune di Verona», anticipa l'assessore comunale Vito Giacino. «Per quanto riguarda la provincia di Verona, saranno esposte varie azioni d'intervento fra cui i progetti di sviluppo infrastrutturale dell'aeroporto Catullo, centro nevralgico del sistema nazionale del Nord Italia, e i piani di espansione futura di Consorzio Zai e Quadrante Europa. Tra i progetti di mobilità stradale sono da segnalare il traforo del Brennero, importante collegamento tra Italia e Nord Europa, le iniziative proposte da Serenissima e la terza corsia, di Autobrennero sul tratto autostradale Verona-Modena. Gli altri piani di intervento riguarderanno il Polo chirurgico all'ospedale Civile Maggiore, l'Autodromo del Veneto e le iniziative dell'Ater», conclude il presidente Miozzi.R.C.