Prima prova il 13 novembre Oltre 180 candidati per un unico posto da bibliotecario: tutti laureati e in cerca di un impiego fisso. Al bando per l'assegnazione di un posto a tempo indeterminato alla biblioteca di Quarrata, infatti, si sono presentate ben 183 persone (di cui una è stata esclusa). È l'esercito dei laureati senza lavoro, che spera in un contratto full time a tempo indeterminato, come quello offerto dal bando comunale: il tanto ambito posto fisso. Sono laureati in Lettere, Scienze dei Beni Culturali, Filosofia, Storia, Archivistica, Biblioteconomia, Conservazione dei Beni Culturali. E si tratta per tutti di una laurea di secondo livello, ossia una vecchia laurea quadriennale o una nuova laurea specialistica o magistrale (cinque anni) conseguite in area umanistica e letteraria. Dovranno sottoporsi a tre prove: scritta, pratica e orale per entrare nella graduatoria. Il primo esame sarà martedì prossimo, 13 novembre: i 182 ammessi al concorso dovranno presentarsi all'auditorium provinciale di via Panconi alle 9 per l'identificazione, e poi alle 10 per sostenere la prova scritta. L'esame verterà su argomenti pertinenti al lavoro di bibliotecario come la catalogazione, la gestione delle raccolte, l'indicizzazione, e gli aspetti legislativi del mestiere. Chi supererà questa prova potrà accedere a quella pratica, in cui ai candidati sarà chiesto di cimentarsi concretamente con la catalogazione di volumi di vario tipo, dalle monografie ai periodici. Il vincitore del bando andrà a dare man forte alle due attuali bibliotecarie, Angela Gigni e Elena Ricci, addette alla gestione dei servizi della biblioteca comunale quarratina. L'esigenza di assumere una terza persona, con ruoli simili a quelli delle altre due bibliotecarie, è nata dal progressivo aumento di accessi, prestiti e servizi della biblioteca negli ultimi anni. «Dal 2001 - spiega Elena Ricci -, da quando cioè la biblioteca si è trasferita da via Vittorio Veneto a piazza Agenore Fabbri, il numero di persone che la frequentano e che usufruiscono dei servizi è costantemente aumentato. Adesso registriamo, infatti, molti accessi di persone che vengono anche da fuori comune, da Pistoia e da Prato. Per questo, l'arrivo di una nuova persona sarà importante, soprattutto per svolgere in modo più sereno ed efficiente la gestione ordinaria della biblioteca, riducendo anche i tempi di attesa degli utenti». E aggiunge: «Con più forze potremo pensare di aumentare l'offerta dei servizi. Per adesso promuoviamo già alcune iniziative molto partecipate tra cui gli inviti alla lettura per i bambini e i consigli alla lettura personalizzati».