Il comitato ha incassato anche l'ok di Legambiente e Osvo alla campagna contro la strada che dovrebbe congingere sp12 e sp22. Domenica banchetto in piazza Della strada non c'è ancora il tracciato ma da Fagnano Olona a Castelseprio si muovono già le truppe ambientaliste che quella bretella non la vogliono. Stiamo parlando del collegamento tra sp12 e sp22 che, secondo il neonato comitato per la salvaguardia del Medio Olona, taglierà in due quel corridoio ecologico che si sviluppa tra due parchi sovracomunali (Rile-Tenore-Olona e Medio Olona). A Fagnano si è mobilitato un gruppo di cittadini che domenica sarà in piazza a raccogliere le firme contro quello che già definiscono «uno scempio ambientale che andrà a devastare uno dei pochi angoli verdi della zona». Al comitato hanno già aderito Legambiente Tradate, Cassano Magnago e Castellanza insieme all'Osservatorio della Valle Olona (Osvo). La strada, utile secondo chi l'ha pensata a drenare il traffico pesante fuori dai centri abitati e portarlo verso le autostrade, è al centro dell'accordo tra i comuni di Fagnano, Cairate, Cassano Magnago e Castelsperio che, insieme alla Provincia, si sono detti daccordo sulla costruzione di questa nuova arteria. Il problema è che negli anni scorsi, proprio in quelle zone dove è previsto il passaggio del peduncolo, si è puntato sul recupero ambientale e sulla salvaguardia di ciò che è rimasto dell'ambiente. Dopo l'avvio del comitato i promotori hanno già indetto una raccolta firme che si terrà domenica in piazza a Fagnano Olona e un'assemblea per il 13 novembre alla quale sono stati invitati i 4 sindaci interessati al progetto. Su Facebook sta riscuotendo grande successo il gruppo che raccoglie le adesioni degli internauti: in poche ore sono già 40 gli iscritti. 29102009 Orlando Mastrillo orlandovaresenews.it