Sulla sfida delle prossime elezioni regionali interviene il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro. Nel ripetere la sua stima per Renata Polverini come candidata del Pdl, Francesco Giro afferma che «è pronta e determinata ». Per l'ufficializzazione va prima sciolto il «nodo Campania». E Gianni Alemanno ricorda che oggi la Consulta farà solo «un giro di orizzonte ». L'intervista Il sottosegretario ai Beni culturali: «Presto l'ufficializzazione» Giro: «La Polverini è pronta» «Renata come candidata è stata una mia idea: ha capacità e determinazione È perfetta per la Regione: saprà affrontare e risolvere il macigno della sanità» Primo sponsor di Renata Polverini, la cui candidatura come governatore del Lazio ha lanciato attraverso il Corriere nel maggio di quest'anno, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro interviene sulla prossima sfida per le regionali. Sarà oggi il giorno della Polverini? «Mi auguro di sì, essendo il suo primo tifoso. È in programma una riunione della Consulta per Roma, ma è nata per promuovere un confronto con il governo su 'Roma Capitale' non per ufficializzare le candidature, compito che spetta a Berlusconi come leader del Pdl». E in effetti ieri anche il sindaco Gianni Alemanno ha corretto il tiro, dicendo che la Consulta non è la sede dove sarà scelto il candidato, ma «ci sarà solo un primo giro di orizzonte e la ricerca di un metodo ». Lei tifa sempre per la Polverini? «Sì. Renata Polverini ha una bella storia personale, è una donna forte e pragmatica che si è conquistata tutto da sola sul campo. Un esempio positivo che potrebbe avvicinare alla politica della Regione anche molti giovani». Quali gli ultimi ostacoli? «Il nodo Campania». Sarebbe? «Dobbiamo ancora decidere il candidato e nell'ambito di un'intesa nazionale ci potrebbero essere delle sorprese». Si riferisce alla questione Antonio Tajani, dopo l'ipotesi di D'Alema con un incarico europeo? «Se vuole la mia opinione spero che Tajani continui il suo lavoro in Europa che dà lustro anche alla sua Regione, il Lazio ». Pensa che la Polverini accetterà? Finora ha sempre risposto che è il segretario dell'Ugl. «È molto motivata, solo che ha mantenuto un atteggiamento low profile per rispetto delle forze politiche impegnate nella ricerca del candidato». La campagna elettorale si giocherà tutta sulla sanità? «Per forza, il prossimo governatore, chiunque sarà, dovrà rimuovere questo macigno. E per farlo non serve la demagogia, occorrono i fatti: bisogna continuare a risanare il deficit. E la Polverini, che è una sindacalista, mi sembra la persona più adatta per scelte che saranno difficili». L'attuale amministrazione regionale non ha fatto in tempo ad approvare il piano paesistico: come pensate di ripartire, visto anche il suo particolare incarico al ministero? «Il 'Piano' è adottato ma non approvato: quindi vige ancora il vecchio che per Roma è più restrittivo. Ma il nuovo non è stato co-pianificato con le sovrintendenze come prevede il codice dei Beni culturali. Di qui la tensione attuale fra il ministero e la Regione che inevitabilmente coinvolge la capitale con il vincolo posto su Roma sud (ex post) e con possibili altri vincoli su Roma nord. Si ripartirà fermando tutto e ridiscutendo con il Mibac, partendo proprio dalle 121 osservazioni delle sovrintendenze ». Ma questo confronto sul Piano non incide anche per gli stadi della Roma e della Lazio? «Certo, con il vecchio piano ancora vigente nell'area della Monachina scelta dalla Roma non si può mettere neppure un mattone. Con il Ptpr di Marrazzo- Montino qualcosa si potrebbe immaginare, sempre di concerto con il Mibac. Ma uno stadio non può sorgere dove non c'è neppure una strada: meglio scegliere una delle centralità urbane già previste dal Prg. Quello della Lazio, invece, presenta altre problematiche come il rischio idrogeologico». Lilli Garrone
LAZIO - Intervista a Giro. Regione, la Polverini è pronta
Il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha espresso la sua stima per Renata Polverini come candidata del Pdl alle elezioni regionali in Campania. Giro afferma che Polverini è pronta e determinata, ma che il nodo Campania deve essere sciolto prima dell'ufficializzazione. Giro ha anche espresso il suo sostegno alla Polverini, che è stata una sua idea, e ha affermato che è perfetta per la Regione per affrontare e risolvere il macigno della sanità. Giro ha anche parlato della Consulta per Roma, che non è la sede per l'ufficializzazione delle candidature, ma piuttosto per un confronto con il governo su 'Roma Capitale'.
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