- Roma, 30 ott - "Il Governo deve correre ai ripari per correggere un'assurda normativa e salvare i restauratori. Ci troviamo di fronte ad un rischio paralisi del settore con gravi ripercussioni nei confronti di migliaia di professionisti, nonostante il nostro paese possa vantare una storia e una cultura del restauro di altissimo livello e di figure di straordinaria qualita' ed esperienza. Oggi ho presentato una mozione parlamentare su questo tema e sulla quale auspico di trovare l'appoggio anche di molti colleghi della maggioranza", lo afferma Ermete Realacci (PD). "La professione di restauratore", spiega Realacci, "costituisce un patrimonio di sapere e di eccellenza inestimabile e garantisce all'Italia uno stabile primato mondiale nell'attivita' di restauro, conservazione e tutela del patrimonio storico-artistico, non solo nazionale, e rappresenta inoltre uno dei cardini della trasmissione della tradizione e del saper fare tipico degli antichi mestieri". "Da parte di migliaia singoli operatori del settore, dalle associazioni di categoria, come la CNA e le organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil", conclude Realacci che lo scorso mese aveva gia' presentato un interrogazione parlamentare ai Ministri interessati, "si lamenta l'incongruita' e l'incoerenza delle nuove prescrizioni relative ai requisiti necessari per la qualifica di restauratore. Per effetto delle nuove norme alcune migliaia di lavoratori verrebbero esclusi dalla possibilita' di accesso al titolo, depauperando il settore della forza lavoro oggi attiva nel settore e cancellando in un colpo solo un'intera generazione restauratori". res-mpdcamalf
BENI CULTURALI: REALACCI, GOVERNO SI ATTIVI PER SALVARE RESTAURATORI
Il deputato Ermete Realacci (PD) ha presentato una mozione parlamentare per correggere una normativa che potrebbe paralizzare il settore del restauro. La normativa, che ha presentato un interrogazione parlamentare, potrebbe escludere migliaia di lavoratori dal titolo di restauratore, depauperando il settore della forza lavoro attiva nel settore. Realacci sostiene che la professione di restauratore è un patrimonio di sapere e di eccellenza inestimabile e che la normativa è incongrua e incoerente. Ha chiesto l'appoggio della maggioranza per correggere la normativa e salvare il settore.
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