ARCHEOLOGIA SHOW Chiude un ciclo di ricerche: tutti invitati a vederne i frutti Oggi si conclude termine il primo Campo archeologico internazionale, avviato il 31 agosto e dedicato all'indagine del centro etrusco di Marsiliana d'Albegna. Per l'occasione i promotori del Campo organizzano una visita agli scavi (alle 15) e una videopresentazione alle 17, organizzata dalla Pro Loco di Marsiliana e aperta a tutti gli interessati. Il centro etrusco di Marsiliana fu scoperto nel 1908 dal principe Tommaso Corsini, che scavò più di cento tombe a fossa nell'area di Banditella, in prossimità dell'odierna frazione di Marsiliana. Gli eccezionali corredi delle tombe di Banditella sono stati esposti nel Museo archeologico nazionale di Firenze fino al 1966, quando furono danneggiati dall'alluvione. Nel 2002 il dipartimento di archeologia e storia delle arti dell'università di Siena, in collaborazione con il Comune di Manciano e la Tenuta Marsiliana dei principi Corsini, ha avviato un progetto di ricerca archeologica per riprendere l'esplorazione del centro etrusco. I lavori sul campo, diretti dalla soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, sono proseguiti per sei stagioni e hanno prodotto un impressionante numero di dati scientifici, che hanno confermato l'importanza e la vitalità del centro, gravitante nell'area politica ed economica della città etrusca di Vulci. Uno dei risultati maggiori è stato la scoperta dell'abitato di Marsiliana, esteso per un'area di 47 ettari, contenuti in gran parte nei confini della Tenuta Corsini. Il progetto Marsiliana ha inoltre esplorato un grande tumulo ai Piani di Perazzeta, databile tra il VII e il VI secolo a.C., il cui corredo funerario, rinvenuto intatto, è stato restaurato e attende di essere esposto al pubblico. Gli scavi condotti nella campagna 2009, coordinati sul campo dal prof. Andrea Zifferero, docente di etruscologia e antichità italiche all'università di Siena, sono ormai giunti al termine, dopo due mesi di attività. I risultati sono di grande interesse: la ricerca ha avuto per obiettivo l'esplorazione di un'area funeraria con sepolture a fossa profonda. Sono state scavate tre tombe, di cui due disturbate dai tombaroli e una terza rinvenuta intatta, databili tra la fine dell'VIII e gli inizi del VII secolo a.C.. Nell'area di Poggio Alto è proseguito lo scavo della "Casa delle Anfore", edificio residenziale esteso su 400 mq, databile tra la fine del VI ed il V secolo a.C., del quale sono stati scavati due ambienti, impiegati per la conservazione delle derrate alimentari. Di grande interesse il numero cospicuo di anfore etrusche da trasporto conservate negli ambienti scavati e i grandi orci allineati all'esterno dei muri perimetrali. Oggi la Pro Loco organizza "Gli etruschi a Marsiliana": gli archeologi dell'università di Siena e dell'associazione Etruria Nova guideranno i visitatori agli scavi appena conclusi; a seguire una videopresentazione nella palestra di Marsiliana, seguita da un rinfresco. Appuntamento alle 15 nel piazzale del supermercato Despar di Marsiliana. La partecipazione è libera: è consigliato un abbigliamento da campagna con scarpe da trekking. In caso di maltempo, tutto spostato alla palestra, alle 17. Info: 349 3613406.