Renzi: alcuni indagati sono messi male. Il vicepresidente del Consiglio comunale in lacrime, il Pdl: si dimetta. Polemiche anche a Scandicci L'architetto Bartoloni lavorava al piano urbanistico di Campi: incarico revocato. Dimissioni aFiesole Chini rimuove Bartoloni, incaricato di una variante al piano urbanistico. AFiesole lascia Guidi Campi Bisenzio sa bene cos'è un terremoto giudiziario sull'urbanistica. Stavolta non ne è l'epicentro come nel 2007, ma subisce le scosse che arrivano da Firenze. Perché l'amministrazione comunale campigiana aveva incaricato Riccardo Bartoloni, l'ex presidente degli architetti e socio di Quadra, finito agli arresti domiciliari con l'accusa di associazione per delinquere e corruzione, di mettere a punto una variante al piano strutturale. L'incarico compenso previsto 48.960 euro è stato revocato dopo l'arresto. «Lunedì, due ore dopo la notizia dice il sindaco Adriano Chini (foto nel tondo) il Comune ha avviato le procedure per rescindere il rapporto. L'incarico non era stato ancora perfezionato, visto che mancava da sottoscrivere la convenzione ». L'amministrazione lo aveva affidato con una determinazione del settore Gestione del Territorio del 12 agosto 2009, quando Bartoloni era già indagato per il caso Quadra. «Ma l'avviso di garanzia non è una sentenza dice Chini è uno strumento a tutela dell'indagato. Inoltre Campi aveva e ha bisogno di ripulire, e con una certa celerità, una situazione che si era compromessa tra il 2006 e il 2007. Per cui c'era bisogno di una persona che avesse tutti gli elementi di conoscenza». E Bartoloni, di cui Chini riconosce «il lavoro prezioso», lo era e lo è: nel 2007 l'amministrazione di Fiorella Alunni, prima di crollare nel caos post-Appaltopoli, gli chiese un parere pro-veritate sul Regolamento urbanistico finito sotto la lente della Procura per gli indici edificatori gonfiati, e successivamente di preparare una variante allo stesso Ruc. Proprio su questa questione un anno fa il consigliere comunale del Pdl Giovanni Brandino chiese a Chini di valutare l'opportunità di mantenere il rapporto con Bartoloni. Ora Brandino vuole sapere perché nell'agosto scorso è stato affidato un nuovo incarico e si dice intenzionato «a chiedere la testa del dirigente che ha firmato la determina, Rodolfo Baldi (anche segretario generale del Comune, ndr ) ». I primi a sollevare il caso Bartoloni furono i Verdi , che nel luglio 2007 convocarono una conferenza stampa per denunciare «un conflitto di interessi di evidenza macroscopica». «Bartoloni ricorda Paolo Della Giovampaola, ex presidente verde lavorava come libero professionista per il Gruppo Margheri, un'azienda con interessi sul territorio e per giunta finita nell'inchiesta della Procura. L'architetto minacciò querele, mai arrivate». Ieri di Bartoloni e di Quadra si è parlato anche durante il consiglio comunale di Scandicci. Il sindaco Simone Gheri ha risposto a Paolo Marcheschi (Pdl), che lo sollecitava a riferire pubblicamente sui rapporti tra l'amministrazione comunale e la ditta oggetto delle indagini della Procura. È emerso che Quadra ha lavorato per il Comune in due occasioni dal 2004 ad oggi: per la costruzione di un centinaio di abitazioni nell'ex cantiere dell'Impronta, sotto la direzione di Bartoloni (opera già terminata), e per il piano degli insediamenti produttivi nella zona di Padule (lavori non iniziati). «Non è vero ha detto Gheri che abbiamo agevolato Quadra, non approvando immediatamente il piano di sicurezza, nella nostra amministrazione ci comportiamo sempre allo stesso modo con tutte le ditte esterne. Infatti quando si tratta di lavori non svolti direttamente dal Comune, il piano di sicurezza viene approvato solo poco prima della cantierizzazione dello stesso». Ma c'è anche un'altra ricaduta nei Comuni dell'hinterland: Massimo Guidi, uno dei 24 indagati, lascia la commissione paesaggio dell'amministrazione di Fiesole, di cui faceva parte. Lo fa sapere il sindaco Fabio Incatasciato: Guidi è stato, per il momento, interdetto dall'esercitare la sua professione di architetto, e si è dimesso.
TOSCANA - Edilizia, il caso non scuote solo Firenze. E il caso torna a scuotere Campi
Il sindaco di Campi, Adriano Chini, ha revocato l'incarico di Riccardo Bartoloni, l'ex presidente degli architetti e socio di Quadra, che lavorava al piano urbanistico di Campi. L'incarico era stato affidato nonostante Bartoloni fosse indagato per associazione per delinquere e corruzione. Chini ha spiegato che l'incarico non era stato ancora perfezionato e che Bartoloni era stato indagato per il caso Quadra. Il sindaco ha anche affermato che l'avviso di garanzia non è una sentenza e che Bartoloni è una persona preziosa per il Comune.
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