All'unanimità il Consiglio comunale ha adottato il piano degli interventi riguardanti centro storico e corti rurali. «Positivo che il piano sia stato presentato in via informale alla minoranza», ha rimarcato il consigliere di opposizione Giuseppe Chiecchi. «Abbiamo potuto rilevare che sono stati posti importanti vincoli a salvaguardia del centro storico, lasciando tuttavia la possibilità di edificare nelle aree di completamento. Purtroppo in passato sono state fatte scelte frettolose o sono state prese decisioni sopra le nostre teste, anche quando ero io sindaco», ha lamentato Chiecchi, «che hanno causato un depauperamento del patrimonio monumentale. Per esempio casa Dal Colle, residenza del Seicento: di recente è stata oggetto di una ristrutturazione, ma con questi lavori è stato cancellato il suo significativo aspetto architettonico». Per evitare altri scempi, Chiecchi ha chiesto massima tutela per il portale del '400 in piazza Vittorio Veneto, davanti all'ex palazzo municipale, per Villa Fiorini Da Prato con l'annesso brolo e Monte Rocca. «Sia per il portale che per villa Da Prato esistono già dei vincoli», ha chiarito il consigliere Giorgio Pomini, ex assessore all'urbanistica. «Per il Monte Rocca, i vincoli riguardano solo gli edifici. Ora seguirà comunque un periodo per presentare le osservazioni». Z.M.
CALDIERO. Centro storico e corti rurali. Interventi e più tutela
All'unanimità il Consiglio comunale ha adottato il piano degli interventi riguardanti centro storico e corti rurali. Positivo che il piano sia stato presentato in via informale alla minoranza, ha rimarcato il consigliere di opposizione Giuseppe Chiecchi. Abbiamo potuto rilevare che sono stati posti importanti vincoli a salvaguardia del centro storico, lasciando tuttavia la possibilità di edificare nelle aree di completamento. Purtroppo in passato sono state fatte scelte frettolose o sono state prese decisioni sopra le nostre teste, anche quando ero io sindaco, ha lamentato Chiecchi, che hanno causato un depauperamento del patrimonio monumentale. Per esempio casa Dal Colle, residenza del Seicento: di recente è stata oggetto di una ristrutturazione, ma con questi lavori è stato cancellato il suo significativo aspetto architettonico. Per evitare altri scempi, Chiecchi ha chiesto massima tutela per il portale del '400 in piazza Vittorio Veneto, davanti all'ex palazzo municipale, per Villa Fiorini Da Prato con l'annesso brolo e Monte Rocca. Sia per il portale che per villa Da Prato esistono già dei vincoli, ha chiarito il consigliere Giorgio Pomini, ex assessore all'urbanistica. Per il Monte Rocca, i vincoli riguardano solo gli edifici. Ora seguirà comunque un periodo per presentare le osservazioni. Z.M.
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