Immobiliare Palazzo Vecchio. Per far fronte alle ristrettezze di bilancio sul capitolo investimenti, lassessore al bilancio del Comune Angelo Falchetti sta studiando un corposo piano di alienazioni di palazzi e proprietà comunali. Ne ha parlato mercoledì di fronte alla commissione urbanistica del Comune, annunciando che i suoi uffici lavorano ad un piano di vendite che punta a ricavare 120 milioni di euro nei prossimi 3 anni. Incassare quaranta milioni di euro lanno dalle vendite o dalle aste immobiliari per finanziare le nuove infrastrutture, è la ricetta dellassessore. Ma cosa venderà Palazzo Vecchio? Il testo ancora non cè. Si sa però che nellelenco dei beni in vendita entreranno lex Meccanotessile di Rifredi, dove per anni si è pensato di fare un centro darte contemporanea e ora si punta a realizzare appartamenti e un asilo nido, e larea Mercafir di Novoli, che oltre al mercato ortofrutticolo contiene anche lo stabilimento Mukki e su cui il sindaco Renzi vuole una «cittadella del gusto». Nel piano finiranno anche uffici comunali sparsi per la città che saranno accentrati ed edifici storici come il palazzo Vivarelli Colonna di via Ghibellina. Falchetti ha spiegato che nelle prossime settimane il piano, che deve essere approvato entro lanno insieme al bilancio 2010, verrà presentato alle commissioni competenti. Ma cè già chi non nasconde qualche dubbio, come lex assessore al bilancio, ora consigliera Pd Tea Albini: «Prima di venderle si deve decidere cosa fare di quelle aree da un punto di vista urbanistico», avverte. Tommaso Grassi del gruppo Spini è convinto che vendendo larea Mercafir si sarà costretti a dismettere anche la spa a maggioranza pubblica che la gestisce e giudica «sproporzionate» le previsioni dellassessore, che «punta a monetizzare beni pubblici senza considerare i rischi speculativi».