ROMA. «Se risultasse che il signor Vasily Stepanov non abbia acquistato il bene per sè ma per conto di un magnate russo nel frattempo deceduto, sarebbe nulla sia la compravendita che la relativa denuncia, in quanto il ministero non sarebbe stato posto nella condizione di conoscere le effettive generalità, oltre che del venditore, anche dell'acquirente». Lo ha detto il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro rispondendo alla Camera ad un'interpellanza del capogruppo del Pd Antonello Soro in relazione alla procedura di vendita dell'Archivio Vasari. In serata la replica dei legali della famiglia Festari, che ha perfezionato la vendita: «L'acquisto dell'Archivio Vasari è stato fatto in proprio, non per conto terzi. Se poi, chi lo ha acquistato, lo volesse trasferire ad altri ciò non fa venire meno l'efficacia del contratto».
ARCHIVI VASARI - Giro: Compravendita nulla
ROMA. Se risultasse che il signor Vasily Stepanov non abbia acquistato il bene per sè ma per conto di un magnate russo nel frattempo deceduto, sarebbe nulla sia la compravendita che la relativa denuncia, in quanto il ministero non sarebbe stato posto nella condizione di conoscere le effettive generalità, oltre che del venditore, anche dell'acquirente. Lo ha detto il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro rispondendo alla Camera ad un'interpellanza del capogruppo del Pd Antonello Soro in relazione alla procedura di vendita dell'Archivio Vasari. In serata la replica dei legali della famiglia Festari, che ha perfezionato la vendita: L'acquisto dell'Archivio Vasari è stato fatto in proprio, non per conto terzi. Se poi, chi lo ha acquistato, lo volesse trasferire ad altri ciò non fa venire meno l'efficacia del contratto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo