I consiglieri locali di Alleanza nazionale tornano all'attacco sul progetto di restauro dell'Ara Pacis a Roma da parte dell'architetto americano Richard Meier. «Un progetto vergognoso che abbiamo combattuto fin dal principio quando Rutelli affidò la demolizione della teca di Morpurgo e l'intera opera all'architetto amico Richard Meier senza indire un concorso internazionale di idee», hanno dichiarato Fabio Rampelli e Marco Marsilio, consiglieri di An alla regione Lazio e al comune di Roma. «Ora, purtroppo, non c'è che da salvare il salvabile sospendendo immediatamente i lavori del cantiere sul Lungotevere, uno scenario su cui pesa anche un'indagine della Corte dei conti. Si è infatti configurata una palese violazione della legge Merloni sugli appalti pubblici che, recependo il dettato di una direttiva dell'Unione europea, vieta il frazionamento in lotti progettuali di un'opera e chiede l'indizione di un concorso internazionale di idee per opere di particolare rilevanza architettonica. In barba alle leggi comunitarie», hanno proseguito Rampelli e Marsilio, «il comune di Roma ha invece provveduto all'affidamento all'architetto statunitense del progetto».