In pole position Alessandro Chili, ex direttore regionale del Turismo Il dirigente venne coinvolto nelle polemiche sul caso Atlanta. In soffitta il bando di Cofferati lultimo "tassello" dellorganizzazione della nuova macchina comunale sta per andare a posto: per dirigere il "Sistema Bologna", uno dei sei "dipartimenti" in cui si articola il nuovo organigramma di Palazzo dAccursio (cui si aggiungono due "aree", per un totale di 8 super manager), è in "pole position" Alessandro Chili. Ex direttore generale del turismo e della cultura della Regione, oggi in pensione, lega il suo nome nelle cronache al "caso Atlanta", che scoppiò nel 1996 in seguito alla missione di Regione e Apt per seguire i giochi olimpici. Intanto finisce in soffitta il bando emanato dalla Giunta Cofferati per trovare il direttore delle due nuove istituzioni dei musei e delle biblioteche. Un bando ormai scaduto (bisognava mandare la candidatura entro il 29 giugno) ma che non rientra più nelle modalità di disegno del funzionamento della "macchina" di Palazzo dAccursio. «Quel bando è stato revocato - spiega il direttore generale Gaudenzio Garavini - perché si considera più utile affidare lincarico a un dirigente interno». Le istituzioni dei musei e delle biblioteche, che durante lo scorso mandato lassessore alla cultura Angelo Guglielmi volle affiancare a Cineteca e Gam, sono oggi sotto la responsabilità di Mauro Felicori, che guida anche il settore cultura. Nel nuovo disegno studiato da Garavini, il "super manager" di "Sistema Bologna" assorbirebbe però anche la funzione di direttore del settore cultura, mentre a Felicori viene prolungato di un anno lincarico di dirigere le istituzioni. Anche se per i due incarichi erano già pervenuti anche molti curricula, il nuovo schema non prevede di cercare professionisti da assumere al di fuori delle "risorse umane" di Palazzo dAccursio. Garavini ha messo anche la riduzione dei costi tra i fattori che hanno dettato questo intervento. «Il minor costo è dovuto al fatto che cè una razionalizzazione dellintero apparato, che ha comportato la soppressione di alcuni settori - aveva detto il direttore presentando il provvedimento - e la diminuzione del numero generale dei settori stessi, oltre a pensionamento dei dipendenti con 40 anni di contributi e 65 anni di età». Il reclutamento guarda però ai dirigenti disponibili sulla piazza nel caso di "Sistema Bologna": un avviso per la presentazione di curriculum è stato pubblicato giovedì scorso sul sito del Comune e cè tempo fino al 3 novembre per presentare la candidatura. Lo stesso procedimento è stato usato per scegliere Caterina Grechi, nuova responsabile della segretaria generale che viene da Terni. Sarà il direttore generale a scegliere un candidato, dopo aver fatto un colloquio, ma negli uffici già circola il nome di Chili, che riunirebbe le caratteristiche necessarie. Capacità già messe in pratica alla guida del settore cultura e turismo di viale Aldo Moro dove aveva come collega Gianni Mantovani. Alla guida dellAgrea, Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura della Regione, cè infatti il papà di Nicoletta Mantovani, attuale assessore ai grandi eventi e alla cultura della giunta Delbono. Il nome di Chili completerebbe la rosa della mini-giunta tecnica di Palazzo dAccursio accanto a Giacomo Capuzzimati (Qualità della città), Stefano Bigi (Bilancio), Gianluigi Bovini (Programmazione), Maria Grazia Bonzagni (Servizi alle famiglie), e Gaudenzio Garavini (Organizzazione).