In gara 181 scultori, ecco il vincitore Sessantanni dopo Martini e Messina, larte torna alla Ca Granda: con quali risultati lo si vede in una mostra Si sono candidati in 181, per realizzare la scultura ispirata al tema «cura e speranza» che andrà a occupare la grande hall daccesso alla nuova Ca Granda, che sarà inaugurata entro linizio del 2010, mentre lintero cantiere dovrebbe chiudersi nel 2013, con il completamento dei due nuovi padiglioni nord e sud. Il bando di concorso nazionale, patrocinato da Comune, Provincia, Regione e ministero dei Beni culturali, era aperto a tutti. Ma in finale sono arrivati solo 12 bozzetti, esposti fino a domani al giudizio del pubblico sotto le arcate della Loggia dei Mercanti. In prima fila, il vincitore, cui va un premio-acquisto da 60.000 euro: è un metaforico Raggio di sole in acciaio satinato e ottone, che raggiungerà oltre 4 metri daltezza, opera del 65enne artista pavese Sergio Alberti, docente allAccademia di Brera dal 2001 al 2007. Il premio di consolazione (5000 euro) tocca invece a Catalizzatore di luce, uninstallazione in vetro ispirata allelica del DNA, firmata da Giuseppe Rubicco, classe 1941, diplomatosi a Brera. Cassate le altre proposte a firma di Carlo Bernardini, Adelfo Galli, Oki Izumi, Giancarlo Marchese, Chiara Pellegrini, Nada Pivetta, Marie Poncet, Dolores Previstali, Toni Salmaso, Velasco Vitali quasi tutte astratte e un po astruse, con leccezione delle due energiche «manone» (intitolate Cura) in ferro, acciaio e lamiera smerigliata proposte da Vitali, portatrici di un messaggio efficace. A formulare il verdetto, è stata una giuria composta dai soprintendenti Alberto Artioli (beni architettonici, nel ruolo di presidente) e Sandrina Bandera (patrimonio storico artistico), da Pasquale Cannatelli, direttore generale dellOspedale Niguarda, e dagli scultori Kengiro Azuma e Giacomo Benevelli, entrambi ex allievi di Brera, legati, rispettivamente, a Marino Marini e Cesare Poli. (b.ca.)
MILANO - Un raggio di sole dacciaio splende sul nuovo Niguarda
La mostra si svolge dal 15 al 16 maggio presso la Loggia dei Mercanti, in piazza della Scala, a Milano. Il vincitore della gara è Sergio Alberti, con la sua opera intitolata Sessantanni dopo Martini e Messina. L'opera è un metaforico Raggio di sole in acciaio satinato e ottone, che raggiungerà oltre 4 metri di altezza. Il premio di acquisto è di 60.000 euro. La mostra si svolge fino al 16 maggio. Il vincitore della gara è Sergio Alberti, con la sua opera intitolata Sessantanni dopo Martini e Messina. L'opera è un metaforico Raggio di sole in acciaio satinato e ottone, che raggiungerà oltre 4 metri di altezza.
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