Oggi summit per i progetti Pius, rinviata l'assemblea della spa Rinviata all'11 novembre l'assemblea straordinaria di Urban, la spa al 90 del Comune, che si è occupata, per conto di Consiag, della redazione del progetto del polo espositivo all'ex Banci. La società è a un passo dall'essere messa in liquidazione per mancanza di nuovi affidamenti di incarichi da parte dei soci. Ieri era stata convocata l'assemblea per avviare le pratiche ma per un intoppo tecnico - la mancata nomina del liquidatore - è stato necessario un rinvio. Che potrebbe anche trasformarsi in una pausa di riflessione sull'opportunità o meno di chiuderla. La decisione finale spetterà al sindaco Cenni. Intanto oggi è in calendario la prima riunione tecnica sui progetti definitivi da presentare in Regione entro 180 giorni per acquisire effettivamente gli oltre 19 milioni del Piuss (fondi europei) destinati in parte alla realizzazione del polo espositivo, in parte alla copertura della Declassata (dopo l'interramento) e il rimanente a opere nel centro storico. Al vertice parteciperanno il sindaco, gli assessori competenti e i dirigenti delle infrastrutture e dell'urbanistica. Si smazzeranno le carte: ovvero a ciascuno verrà assegnato il compito della progettazione. Polo sì, ma non quello tracciato da Urban e supportato da un piano industriale perché, secondo la giunta Cenni, risulta impraticabile per dimensioni, per onere di spesa e per impegno nell'utilizzo. Insomma il Polo Expò sarebbe assolutamente fuori scala per una realtà come Prato. L'intenzione è quella di procedere con progetti meno impattanti, arrivando a individuare una struttura flessibile, di dimensioni contenute (il polo firmato da Urban era di 50mila metri quadrati) in grado di ospitare fiere, se occorre, ma anche molto altro. Il ragionamento è semplice: le fiere in Italia e in Europa vanno male, lo dimostra il disimpegno delle case automobilistiche al MotorShow di Bologna. Realizzare un polo da 250 milioni qui, significa non riuscire a rientrare dalle spese. Resta invece prioritario l'interramento della Declassata fino al Soccorso. Il Comune sta cercando di inserire l'intervento nella legge quadro nazionale delle grandi opere, come infrastruttura di corredo a Interporto.
PRATO. Polo expò sì, ma non quello di Urban
Oggi è stata rinviata all'11 novembre l'assemblea straordinaria di Urban, la società al 90 del Comune, che si occupava della redazione del progetto del polo espositivo all'ex Banci. La società è a un passo dall'essere messa in liquidazione per mancanza di nuovi affidamenti di incarichi da parte dei soci. La decisione finale spetterà al sindaco Cenni. Oggi è in calendario la prima riunione tecnica sui progetti definitivi da presentare in Regione entro 180 giorni per acquisire gli oltre 19 milioni del Piuss. Il polo espositivo non sarà quello tracciato da Urban, ma una struttura flessibile e contenuta, in grado di ospitare fiere e molto altro.
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