Esselunga si scusa con Firenze, «sparecchia» Ponte Vecchio ma non se ne va del tutto. Anzi, rilancia in grande stile e attraverso un breve quanto incisivo comunicato assicura comunque il proprio impegno finanziario per il restauro del Corridoio Vasariano, La pubblicità che rubava la scena a uno dei simboli di Firenze verrà rimossa, forse già oggi, «tempi tecnici permettendo», dicono dalla Soprintendenza del Polo Museale. Il sindaco Matteo Renzi, dal palco del Teatro Comunale è uscito un po' dal tema dei Cento punti (anche se non di tanto, perché sullo sfondo di questi giorni di polemica con la Soprintendenza c'è la questione della Legge speciale, dei ricavi dei musei statali e dei poteri di Comune e Soprintendenze) per commentare la decisione di Esselunga: «Non ho capito perché ci sono state polemiche in questi giorni. Dico che oggi Esselunga ha tolto la pubblicità. Sono contento che abbia sparecchiato. Mi sembra una cosa positiva. Il problema è perché si è apparecchiato. Si dà l'immagine di svendere Firenze». La soprintendente Cristina Acidini non si pente della scelta fatta. Risponde mentre è in viaggio di ritorno da Milano (non ha partecipato all'incontro tra il vicesindaco Dario Nardella e la soprintendente ai beni architettonici Alessandra Marino). «Non mi pento assolutamente, è stata una fase di approdo di una esperienza che ha avuto momenti critici e che serve a riflettere. C'è stata comunque da tutte le parti in causa prontezza di intervento, ma vorrei ribadire che quell'intervento era temporaneo». La soprintendente ringrazia comunque Esselunga che, su intervento in prima persona del suo presidente Bernardo Caprotti, ha deciso di rimuovere proprio la pubblicità che l'Acidini assieme al Comune e alla Marino aveva autorizzato: «Sono stati davvero generosi». Al posto della pubblicità, dice la soprintendente, verranno collocate «immagini architettoniche» e comunque se saranno, come sembra, inserite nuove pubblicità «verranno concertate con un metodo diverso». Infine il comunicato che è arrivato ieri mattina da Esselunga. La nota più bella di questa vicenda: «Esselunga si scusa con la popolazione fiorentina per aver affisso sul Ponte Vecchio una pubblicità inopportuna. Pertanto ha comunicato alla Soprintendenza del Polo Museale degli Uffizi la propria decisione di togliere l'annuncio pubblicitario, confermando contestualmente il proprio investimento a sostegno dei restauri del Corridoio Vasariano. La direzione dell'azienda condivide il comune sentimento espresso da cittadini e organi di stampa. Il restauro del Corridoio del Vasari proseguirà con il contributo di Esselunga». C'è stata un'altra pubblicità che nei giorni scorsi ha fatto discutere, Si tratta di quella che il Vampires Museum di via dei Servi aveva disseminato per la città. L'assessore all'istruzione Rosa Maria Di Giorgi aveva chiesto di rimuovere quelle immagini perché «inquietanti» e rischiose per la psiche dei bambini. Il museo precisa: «L'ufficio affissioni del Comune aveva approvato le immagini. L'obiettivo dell'esposizione non è in alcun modo esaltare fenomeni come il satanismo. Ma fornire informazioni di carattere storico-antropologico con un linguaggio adatto a un pubblico adulto (l'ingresso è sconsigliato ai minori di 14 anni)». I responsabili del museo comunque stanno elaborando nuove immagini meno «inquietanti».